Blitz antidroga a Terrazzo: due fratelli arrestati, sequestrati 2.145 euro

Si erano barricati in casa per ritardare il controllo dei carabinieri: trovati eroina, hashish e una pistola ad aria compressa

12 giugno 2026 18:43
Blitz antidroga a Terrazzo: due fratelli arrestati, sequestrati 2.145 euro -
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TERRAZZO - Due fratelli di 32 e 34 anni sono stati arrestati al termine di un'operazione antidroga dei carabinieri di Legnago, supportati dal Nucleo cinofili di Padova. Nel corso della perquisizione i militari hanno sequestrato sostanza stupefacente, 2.145,75 euro in contanti e una pistola ad aria compressa priva del tappo rosso.

L'intervento è scattato durante un controllo nell'abitazione dei due uomini, entrambi residenti in paese. Secondo quanto ricostruito, all'arrivo delle pattuglie gli occupanti avrebbero cercato di ritardare l'ingresso barricandosi in casa e opponendo resistenza all'accesso dei militari.

Nei momenti più concitati, uno degli uomini avrebbe anche lanciato un involucro dalla finestra verso il cortile esterno, nel tentativo di disfarsi della droga. Una volta entrati, i carabinieri hanno identificato le persone presenti nell'immobile e hanno esteso gli accertamenti anche ai veicoli parcheggiati nel cortile.

La perquisizione ha permesso di recuperare 37,3 grammi di eroina, oltre ad altra sostanza stupefacente, tra cui 1,20 grammi di hashish. Tra il materiale finito sotto sequestro c'è anche il denaro ritenuto dagli investigatori collegato all'attività di spaccio.

Nel corso dell'operazione è stata trovata anche una pistola ad aria compressa senza tappo rosso. Ai due fratelli vengono contestati i reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illecita di armi.

I due arrestati, già noti alle forze dell'ordine, sono stati ritenuti avere la piena disponibilità della droga e dell'arma trovate durante il blitz. Informata la Procura di Verona, tutto il materiale recuperato è stato posto sotto sequestro.

Conclusi gli accertamenti, entrambi sono stati trasferiti nella casa circondariale di Montorio, dove restano a disposizione dell'autorità giudiziaria.

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