Tolmino, il 13 giugno chiude Live! Musiche di Sconfine con Anutis e Nina Prusnik

Dalle 20 a Sončne zGodbe, in Zadlaz Žabče 11, l’ultima serata della XVII edizione del festival transfrontaliero organizzato da DobiaLab

A cura di Web Team Web Team
06 giugno 2026 09:43
Tolmino, il 13 giugno chiude Live! Musiche di Sconfine con Anutis e Nina Prusnik -
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GORIZIA - L’ultimo appuntamento della XVII edizione di LIVE! Musiche di Sconfine porta il festival in Slovenia per la serata conclusiva: sabato 13 giugno il cartellone si chiude a Tolmino con due live, il Quartetto vocale Anutis e il gruppo folk Nina Prusnik & Bratje Poljanec.

L’appuntamento è fissato dalle ore 20 a Sončne zGodbe, in Zadlaz Žabče 11, a Tolmino. La data slovena è indicata come secondo degli appuntamenti transfrontalieri dell’edizione 2026 ed è organizzata in collaborazione con Zveza Mink e Sajeta Festival, in apertura del festival Sajeta in programma ai primi di luglio.

LIVE! Musiche di Sconfine è il festival musicale transfrontaliero dedicato alla musica sperimentale e di ricerca, nato con l’obiettivo di abbattere i confini culturali tra Italia e Slovenia. La rassegna è organizzata dall’Associazione culturale Gruppo Area di Ricerca DobiaLab di Staranzano e, anche in questa diciassettesima edizione, ha proposto un percorso all’insegna dell’internazionalità, dalla Slovenia all’Italia, passando per Croazia e Portogallo, mettendo al centro in questa tappa finale l’uso della voce collegato al patrimonio musicale nazionale.

L’edizione numero 17 conta complessivamente sette appuntamenti musicali tra aprile e giugno, distribuiti in provincia di Gorizia, nel capoluogo isontino e nella vicina Slovenia, con l’ottica di dare voce a giovani artisti provenienti dal Friuli Venezia Giulia e dalla Slovenia. Il progetto alterna concerti di band, dj set e laboratori e punta a favorire lo scambio fra due nazioni attraverso il linguaggio universale della musica, per unire culture vicine non solo geograficamente.

Ad aprire la serata di Tolmino sarà il Quartetto vocale Anutis. La formazione sviluppa una ricerca vocale costruita a partire dalle eterogenee estrazioni musicali delle componenti: dalla classica al jazz, passando per il fado, la canzone napoletana, l’improvvisazione libera e la musica antica. Proprio questa pluralità, secondo la presentazione del progetto, non preclude alcuna scelta stilistica, ma punta a incontrare diverse forme musicali partendo da un suono unico, terreno, capace di richiamare un passato che riguarda tutti da vicino.

A seguire salirà sul palco Nina Prusnik & Bratje Poljanec, gruppo folk originario della Slovenia e in forte contatto con il patrimonio musicale del Paese. Questo legame viene espresso attraverso la poesia narrativa di Nika Prusnik e l’acuto senso musicale dei fratelli Poljanec. La formazione viene descritta come padrona del proprio mestiere, con un approccio personale e arrangiamenti eccellenti, non più come un gruppo promettente ma come esperti cacciatori del suono giusto al momento giusto.

Il direttivo di DobiaLab spiega che con LIVE! Musiche di Sconfine l’obiettivo è promuovere lo sviluppo della cooperazione transfrontaliera tra soggetti che operano sia nel settore delle politiche giovanili sia in quello artistico-culturale dell’area percorsa dalla valle dell’Isonzo e nei territori adiacenti. Per la XVII edizione sono stati individuati giovani musicisti e artisti che lavorano nell’ambito della sperimentazione della musica contemporanea e dell’arte multimediale in Italia e all’estero.

La proposta guarda in particolare alla fascia d’età dai 14 ai 35 anni, cercando in ogni territorio toccato dal festival di incontrare i gusti musicali del pubblico giovane senza rinunciare a uno spirito di sperimentazione e di rinnovamento della proposta musicale e culturale del territorio. Nelle intenzioni degli organizzatori, il festival vuole diffondere la cultura dell’integrazione e dell’amicizia tra nazioni, promuovendo i talenti locali e l’interazione artistica e organizzativa tra giovani di diversi Paesi attraverso la musica, ritenuta un linguaggio in grado di abbattere divisioni generazionali, culturali e sociali.

Il progetto LIVE! Musiche di Sconfine è stato ideato nel 2009 dal Gruppo Area di Ricerca DobiaLab insieme all’allora Provincia di Gorizia, attraverso l’assessorato alla cultura e politiche giovanili, e al Forum Giovani della Provincia di Gorizia. Nel corso degli anni, il coordinamento tra il mondo associativo e quello istituzionale viene indicato come un elemento fondamentale per tutte le edizioni della rassegna.

Per l’edizione 2026 il festival è finanziato da Giovani FVG, Regione Friuli Venezia Giulia, Fondazione Carigo e Comune di Staranzano. Alla costruzione del programma della XVII edizione hanno contribuito anche Kud Morgan di Nova Gorica – Pretočnice e Hybrida di Tarcento - Free music impulse, realtà attive sul territorio transfrontaliero e accomunate con DobiaLab nella stessa missione. Alcuni appuntamenti sono stati inoltre organizzati in collaborazione con la cooperativa sociale Thiel, il Circolo Arci Gong, Radio Onde Friulane, il circolo itinerante Bar Sport, Zveza Mink e Sajeta Festival.

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