Torre di Mosto, si chiude alla Residenza San Martino il progetto con i bambini
Quattro appuntamenti tra dicembre e giugno alla Residenza San Martino di Torre di Mosto con la scuola dell'infanzia Maria Bambina
TORRE DI MOSTO - Si è concluso mercoledì 10 giugno alla Residenza San Martino il percorso di scambio intergenerazionale che per tutto l’anno scolastico ha coinvolto gli ospiti della struttura e la classe dei medi della scuola dell’infanzia “Maria Bambina”. L’ultimo appuntamento, dedicato all’arrivo dell’estate, ha unito un laboratorio creativo e momenti di gioco condivisi negli spazi della residenza.
L’iniziativa era partita nel dicembre 2025 ed è nata dalla collaborazione tra le insegnanti Annalisa e Carla, l’animatrice della struttura Vera e la psicologa Alessandra. In tutto sono stati organizzati quattro incontri, ognuno legato a una ricorrenza o a una stagione dell’anno, con l’obiettivo di mettere in relazione bambini e anziani attraverso attività semplici e momenti di partecipazione comune.
Il primo appuntamento aveva visto i partecipanti lavorare insieme agli addobbi natalizi destinati all’albero della piazza di Torre di Mosto, nell’ambito del progetto promosso dalla Pro Loco. In quell’occasione il gruppo aveva anche ottenuto il primo premio del concorso.
Nei mesi successivi il percorso è proseguito alla scuola dell’infanzia con attività dedicate al Carnevale e alla Pasqua, pensate per favorire dialogo e collaborazione tra le diverse età. Il saluto finale è arrivato invece alla Residenza San Martino, dove i bambini sono stati accolti per una mattinata tra fantasia, movimento e giochi in palestra.
Per la struttura si è trattato di un’esperienza costruita sul rapporto diretto tra generazioni: da una parte i bambini hanno potuto avvicinarsi ai racconti e alle esperienze degli anziani, dall’altra gli ospiti hanno vissuto occasioni di relazione, socialità e partecipazione attiva. Un modello che richiama altre attenzioni rivolte ai servizi per l’infanzia e alle comunità locali, come nel caso della scuola dell’infanzia di Moraro.
Il direttore della struttura Gianmarco Comazzetto ha sottolineato come la chiusura del progetto confermi il valore delle iniziative intergenerazionali nel rafforzare il senso di comunità e nel creare relazioni capaci di arricchire sia i più piccoli sia gli anziani.
Il percorso tra la residenza e la scuola “Maria Bambina” si è sviluppato lungo l’intero anno scolastico, trasformando ogni incontro in un’occasione concreta di scambio, condivisione e collaborazione tra bambini e ospiti della struttura.