Tramonti di Sopra, dieci appuntamenti tra luglio e ottobre con “La Montagna che non ti aspetti”
Il progetto parte il 17 luglio 2026 in Val Tramontina e porta spettacoli, camminate sonore, laboratori e residenze artistiche.
TRAMONTI DI SOPRA - Dieci appuntamenti tra 17 luglio e 15 ottobre 2026, con teatro, musica, danza, camminate sonore, laboratori e residenze artistiche: è questo il calendario di “La Montagna che non ti aspetti”, progetto che porta Tramonti di Sopra dentro il percorso di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027 e trasforma la Val Tramontina in un laboratorio culturale diffuso tra sala polifunzionale, frazioni e spazi naturali.
L’iniziativa è stata ideata dall’Associazione Blanc APS con il sostegno del Comune di Pordenone e del Comune di Tramonti di Sopra. Rientra tra i 42 progetti selezionati attraverso l’avviso pubblico legato al dossier della futura Capitale italiana della Cultura e punta a estendere il programma oltre la città, coinvolgendo in modo diretto il territorio provinciale e la montagna.
Nel quadro di Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, il progetto sceglie Tramonti di Sopra come luogo di produzione culturale e non solo come sede di singoli spettacoli. L’idea è quella di costruire un dialogo stabile tra città e aree montane, con appuntamenti pensati anche per il turismo di prossimità e per la comunità locale.
Il debutto il 17 luglio e il concerto atteso di Paolo Fresu
La rassegna si apre venerdì 17 luglio alle 20.30 con “La vôs dal timp”, spettacolo in lingua friulana del Teatri Stabil Furlan con Serena Costalunga e Maurizio Fanin, per la regia di Massimo Somaglino. In scena un giallo teatrale intimo e psicologico, a ingresso libero.
Tra gli appuntamenti già annunciati spicca quello di 2 agosto, data in cui è atteso Paolo Fresu, nome di richiamo del cartellone estivo in Val Tramontina. Il programma complessivo attraversa l’estate e prosegue poi in autunno, alternando spettacoli, attività all’aperto e momenti di formazione artistica.
L’assessore alla Cultura di Pordenone Alberto Parigi ha collegato il progetto alla strategia più ampia del dossier 2027, citando tra le esperienze già attive nelle aree montane anche il Montagna Teatro Festival, insieme ad altri percorsi che mettono in relazione cultura, paesaggio e comuni del territorio.
Un programma diffuso tra spettacoli, natura e famiglie
“La Montagna che non ti aspetti” è costruito come un calendario distribuito in più luoghi di Tramonti di Sopra, dalle strutture coperte agli spazi all’aperto, con l’obiettivo di riportare attività culturali continuative in un’area del Parco Naturale Dolomiti Friulane.
Nel comunicare il progetto, il sindaco di Tramonti di Sopra Patrizia Del Zotto ha sottolineato il valore della collaborazione con Pordenone per creare occasioni culturali e nuove opportunità di sviluppo anche nelle aree montane.
Per l’Associazione Blanc, il direttore artistico e presidente Riccardo Pes ha indicato come traguardo una partnership duratura tra Tramonti di Sopra, Pordenone e la sua area urbana, con l’idea di sviluppare nuovi spazi per la produzione culturale. Tra i riferimenti citati ci sono la futura sala concerti di nuova generazione e il Teatro di Fieno, immaginato come anfiteatro naturale per ospitare produzioni sempre più ampie.
Uno degli appuntamenti del cartellone è pensato anche per le famiglie, con un laboratorio ispirato agli spiriti sacri delle foreste nella tradizione giapponese: l’attività è consigliata dai 6 anni in su, con posti limitati e prenotazione online.
Le iniziative in autunno tra illustrazione e benessere cognitivo
Il programma proseguirà dal 25 al 27 settembre con la residenza artistica “The Rest Is Art” guidata da Valentina Angelone, rivolta a giovani illustratori e illustratrici tra i 20 e i 35 anni. L’obiettivo è costruire un atlante visivo del territorio all’ombra del Passo Rest. La quota di iscrizione è di 20 euro e comprende vitto e alloggio.
L’ultimo appuntamento già fissato è per il 15 ottobre nella Biblioteca di Tramonti di Sopra con “Vivi attivamente il tuo tempo”, conferenza dedicata ad adulti e anziani sul metodo BAPNE®, basato sulla neuromotricità per la stimolazione cognitiva, socio-emozionale e psicomotoria.
Chi sostiene il progetto e dove trovare informazioni
“La Montagna che non ti aspetti” è realizzato da Associazione Blanc APS con il sostegno di Comune di Pordenone, Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, Comune di Tramonti di Sopra e Parco Naturale Dolomiti Friulane.
Tra i partner artistici e istituzionali figurano Teatri Stabil Furlan, Compagnia Atacama, Carovana S.M.I., T20 APS, Pordenone Turismo, Fondazione Giovanni Santin ETS, Fondazione Pia Baschiera Arrigo Tallon, Società Operaia “Dodismala” ODV Chievolis, CAI Pordenone – Sottosezione Val Tramontina, Teatro della Sete, Polinote Coop Sociale Onlus, Palazzo del Fumetto di Pordenone, Orchestra da Camera di Perugia, Orchestra d'Archi Blanc e Blanc European Festival. Sponsor dell’iniziativa sono Pordenone Fiere ed Edison.
Per informazioni su programma e biglietti è disponibile il sito dell’Associazione Blanc dedicato al progetto. Per il cartellone completo del percorso verso Pordenone 2027 è invece attiva la piattaforma della candidatura culturale.