Treviso, pacchi in aumento del 23% nel 2026: Poste rafforza il recapito con 123 assunzioni
Nei primi tre mesi del 2026 aumentano le consegne in provincia di Treviso. In servizio anche 150 mezzi elettrici o ibridi e 250 punti di
TREVISO - Nei primi tre mesi del 2026 le consegne di pacchi in provincia di Treviso sono cresciute del 23% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un aumento che si accompagna al rafforzamento della rete di recapito, con 123 nuovi ingressi a tempo indeterminato negli ultimi 18 mesi per sostenere i volumi legati soprattutto all’e-commerce.
Il dato riguarda l’andamento delle consegne sul territorio trevigiano e fotografa un cambiamento ormai stabile nelle abitudini di acquisto, con un peso sempre più marcato degli ordini online. Per far fronte alla crescita, Poste Italiane ha potenziato la propria struttura logistica provinciale inserendo nuovo personale dedicato al recapito.
Le assunzioni nel recapito
Le 123 assunzioni effettuate negli ultimi 18 mesi hanno riguardato operatori entrati in servizio con contratto a tempo indeterminato. La selezione ha coinvolto anche lavoratori che avevano già maturato esperienza in azienda come portalettere o addetti allo smistamento, con uno o più contratti a tempo determinato di almeno sei mesi.
Si tratta quindi di un rafforzamento organizzativo che punta sia a gestire l’aumento delle consegne sia a consolidare competenze già formate sul campo. In Veneto, il tema del lavoro nella logistica postale resta centrale anche alla luce delle recenti [assunzioni di operatori sportello a Treviso] e degli altri inserimenti avviati nel territorio.
Mezzi elettrici e consegne dell’ultimo miglio
A sostenere l’incremento dei volumi c’è anche una rete di recapito sempre più orientata alla riduzione dell’impatto ambientale. In provincia di Treviso sono già operativi circa 150 veicoli elettrici o ibridi, impiegati soprattutto nella gestione dell’ultimo miglio, cioè la fase finale della consegna.
Nei centri urbani e nelle aree più dense stanno trovando spazio in particolare tricicli e quadricicli elettrici, mezzi adatti a tragitti brevi e frequenti. Secondo i dati diffusi, questa progressiva elettrificazione consente di abbassare le emissioni per singola consegna, soprattutto nelle zone cittadine dove le fermate sono ravvicinate.
Uffici postali e locker per il ritiro
Un altro elemento della rete provinciale è rappresentato dai punti di prossimità per il ritiro dei pacchi. In provincia di Treviso sono presenti circa 250 punti di ritiro tra uffici postali e locker, una rete che permette di concentrare i flussi logistici e di limitare i tentativi di consegna non andati a buon fine.
Per i cittadini questo significa anche maggiore flessibilità nella gestione degli acquisti online, con la possibilità di scegliere dove ritirare il pacco in base alle proprie esigenze. La crescita delle consegne osservata a Treviso si inserisce in una tendenza che interessa anche altre province del Nordest, come mostrano i dati sui [pacchi nel Rodigino] diffusi nelle scorse settimane.