Treviso, 700 studenti raccontano Rete Terra Nova con il cinema
Coinvolti circa 700 studenti di tre istituti comprensivi e una ventina di ragazzi nel laboratorio che porterà il film al Cinema Edera
TREVISO - Circa settecento studenti di tre istituti comprensivi della provincia di Treviso e una ventina di ragazzi impegnati in un laboratorio di cinema documentario sono i numeri di “Terra di relazioni”, progetto di educazione audiovisiva che quest’anno ha messo al centro Rete Terra Nova, rete di aziende bio-ecologiche del territorio, osservata attraverso lo sguardo dei più giovani.
Promosso dall’Istituto Comprensivo Villorba Povegliano, con progetto e organizzazione del regista Marco Schiavon, il percorso è coordinato dal professor Matteo Marconi ed è realizzato in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Maserada Breda di Piave e l’Istituto Comprensivo Luigi Stefanini di Treviso. L’iniziativa rientra nel Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola del Ministero della Cultura e del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Il percorso nelle scuole
Dopo una prima edizione dedicata ai temi dell’agroecologia, della biodiversità e dell’inclusione sociale, il progetto ha ampliato il proprio campo di osservazione. Al centro del lavoro di quest’anno ci sono stati la produzione sostenibile, la filiera corta, il consumo consapevole e la costruzione di comunità attorno al cibo.
Nella fase iniziale sono state coinvolte le classi seconde e terze dei tre istituti, distribuite in cinque plessi, per un totale di circa settecento studenti. Il programma si è sviluppato tra proiezioni cinematografiche al Cinema Edera di Treviso, incontri con i registi, lezioni sul linguaggio audiovisivo, rassegne di cortometraggi e approfondimenti sui temi ambientali e sociali legati alla produzione e al consumo del cibo.
In questo tratto del progetto hanno avuto un ruolo il Cinema Edera, partner delle proiezioni, e il Cineforum Labirinto, che ha affiancato l’analisi delle opere e collaborato alle attività di approfondimento. L’iniziativa si inserisce nel lavoro che lega scuola, visione cinematografica e temi sociali.
Dalle aule al laboratorio di documentario
Accanto alle attività scolastiche, le aziende della rete sono entrate nelle scuole per presentare il proprio lavoro e offrire agli studenti un primo contatto diretto con pratiche agricole, trasformazione dei prodotti e modelli alternativi di vendita.
Da qui si è sviluppata la fase più strettamente cinematografica. Una ventina di ragazze e ragazzi ha preso parte al laboratorio di cinema documentario, seguendo un percorso teorico e pratico sulle diverse fasi di realizzazione di un film: dalla ricerca alla scrittura, dalle interviste alle riprese, fino al montaggio.
Le riprese sono state affidate a tre troupe di studenti, accompagnate dai registi Marco Schiavon, Marco Zuin e Francesco Montagner. I gruppi sono entrati in sei aziende di Rete Terra Nova, scelte come luoghi di osservazione e racconto del territorio.
Le aziende coinvolte
Le riprese hanno interessato Pongranà di Daniel Feltrin a Trevignano, per le verdure; Caseificio I Manti a Ospedaletto di Istrana, per il latte; l’azienda di Girardi Alessia a Casacorba di Vedelago, per il miele; Compagnia della Vigna a Cavriè di San Biagio di Callalta, per il vino; L’Erboristeria Sas a Mogliano Veneto; e il Panificio Vidorin a Falzè di Trevignano, per il pane.
Da questo lavoro è nato un nuovo documentario costruito come un mosaico di esperienze diverse. Non il ritratto di una sola realtà, ma un racconto corale in cui pratiche agricole e di trasformazione, percorsi di vita, modelli di produzione e forme di relazione con il territorio si intrecciano attraverso il punto di vista degli studenti.
Le riprese si sono concluse in questi giorni e il film è ora in fase di montaggio. La restituzione pubblica è prevista al Cinema Edera dopo la fine dell’anno scolastico.