Trieste-Cantù, Candussi chiama il riscatto: domenica al PalaTrieste vale già molto
I biancorossi arrivano alla quarta giornata ancora a zero punti, dopo tre ko di misura. Candussi chiede una risposta contro Cantù: palla a due domenica 18 ottobre alle 18.
TRIESTE – Non è una gara da dentro o fuori, perché il campionato è appena alla quarta giornata. Ma è già una partita che definisce il tono delle prossime settimane. Domenica 18 ottobre, alle 18, la Pallacanestro Trieste ospita l'Acqua S.Bernardo Cantù al PalaTrieste: due squadre ancora senza vittorie e con la necessità di trasformare prestazioni rimaste vicine al traguardo in punti. Francesco Candussi ha riassunto il momento con una frase netta: «Vogliamo riscattarci». È il messaggio che accompagna una sfida delicata, non il verdetto su una stagione ancora tutta da giocare.
La necessità di ripartire è verificabile nei risultati. Trieste è 0-3, ma i margini delle sconfitte sono stati contenuti: dopo Milano e Venezia, a Varese è arrivato un 85-84 deciso nel finale. Il resoconto ufficiale della Lega Basket certifica sia il punteggio sia la rimonta biancorossa, chiusa a un solo possesso dalla vittoria. È proprio questa doppia lettura – classifica ferma, competitività evidente – a rendere Trieste-Cantù più importante di un normale appuntamento di ottobre.
Il punto di Candussi: smettere di rincorrere
Il lungo di Palmanova non ha nascosto il rammarico per l'avvio, sottolineando che il gruppo ritiene di avere raccolto meno di quanto prodotto. Il riferimento non è soltanto emotivo. A Masnago Trieste è rimasta in partita dopo due strappi di Varese, ha pareggiato nel finale con Lajae Jones e ha avuto l'occasione di giocarsi l'ultimo pallone. Nel racconto della gara, Candussi e Lodovico Deangeli sono stati fra gli uomini capaci di dare presenza sui due lati del campo, mentre Colbey Ross ha firmato una prova da 38 di valutazione.
Il punto, però, non è rivendicare una buona sconfitta. In una regular season lunga, le prestazioni aiutano a costruire fiducia e gerarchie, ma la classifica registra soltanto le vittorie. Candussi, ala-centro del roster biancorosso, indica quindi una richiesta concreta: rendere più continui i quaranta minuti, non aspettare di dover risalire dopo un passaggio a vuoto e difendere con lucidità gli ultimi possessi. Sono le aree che hanno pesato nelle tre partite iniziali, tutte rimaste aperte fino alle battute decisive.
Il precedente più recente spiega bene il confine. Nel finale amaro di Varese-Trieste, i giuliani hanno ricucito un distacco importante e nel quarto periodo hanno segnato 26 punti, ma il libero di Amedeo Della Valle ha fissato l'85-84. Non serve riscrivere quel match: la lezione per domenica è che la reazione da sola non basta se non è accompagnata da gestione del ritmo, rimbalzi e qualità delle scelte quando il punteggio pesa di più.
Perché Cantù è un test immediato
Il calendario ha proposto a Trieste tre avversarie di livello alto fin dall'inizio. Anche Cantù arriva al PalaTrieste senza punti, perciò la fotografia della classifica non offre alibi a nessuna delle due. Per i biancorossi la gara è l'occasione per interrompere la serie negativa davanti al proprio pubblico; per i brianzoli ha lo stesso valore di rilancio. Questo rende l'approccio, soprattutto nei primi minuti, un tema centrale: chi riuscirà a prendere un margine senza poi concedere corse e tiri aperti dell'altra squadra avrà una risorsa preziosa.
La partita è valida per la quarta giornata della Serie A LBA SisalClub 2026/27. Sul canale ufficiale del club sono confermati data, orario e sede: domenica 18 ottobre, palla a due alle 18, PalaTrieste. La programmazione della Lega indica la diretta su LBA TV. Per chi non sarà al palazzetto, è il riferimento da verificare il giorno della gara, perché palinsesto e modalità di accesso sono di competenza del broadcaster.
Il confronto arriva inoltre dopo il 82-87 con Venezia, altra partita in cui Trieste è rimasta agganciata fino alla sirena. La sfida con Venezia decisa nel finale aveva già messo in luce un gruppo capace di reggere contro un'avversaria costruita per l'alta classifica. Il passaggio ora è più concreto: non basta dimostrare di poter restare a contatto, occorre trovare il primo risultato che metta in moto classifica e serenità.
Le risposte attese sul parquet
Non è prudente anticipare quintetti o minutaggi prima delle comunicazioni ufficiali dello staff. Si può però indicare ciò che la partita chiede a Trieste sulla base delle prime tre uscite. La prima risposta riguarda la protezione dell'area e del rimbalzo: nei momenti di rincorsa una difesa che chiude il possesso vale quanto un canestro segnato, perché evita seconde opportunità e permette di correre con ordine.
La seconda è l'equilibrio offensivo. Ross, Jones, Galloway e le ali lunghe offrono soluzioni differenti, ma un attacco efficace non può dipendere da una sola fiammata o da un singolo isolamento nel finale. Servono circolazione della palla, blocchi eseguiti con tempi puliti e tiri presi dentro il sistema. È qui che un giocatore come Candussi può incidere anche oltre i punti segnati: aprire il campo, dare un bersaglio interno e facilitare il gioco dei piccoli.
La terza risposta è mentale. La stagione è troppo giovane per trarre conclusioni assolute, ma lo 0-3 alza il valore di ogni possesso. Il PalaTrieste può diventare una spinta, non una pressione aggiuntiva, se la squadra riuscirà a imporre energia senza perdere disciplina. Il club ha scelto anche di allargare il gruppo con l'ingresso in prima squadra di Emanuele Martucci, prodotto del vivaio: un segnale di continuità del progetto, ma non un motivo per caricare sui più giovani il peso della ripartenza.
Indicazioni pratiche per chi va al PalaTrieste
La prevendita per Trieste-Cantù è partita mercoledì 14 ottobre alle 9.30 online e nelle biglietterie del PalaTrieste. I prezzi vanno da 5 euro per under 16 in curva e secondo anello fino ai settori premium; per gli adulti, curva e secondo anello costano 15 euro, distinti 20, tribune 27. I tagliandi sono nominativi: in cassa vanno presentati i documenti delle persone per cui si acquista. Il botteghino esterno di via Flavia 3 aprirà domenica alle 15 e resterà operativo fino alla fine del secondo quarto.
Queste informazioni possono cambiare per disponibilità o disposizioni organizzative. Per settori, riduzioni, accessibilità, cambio nominativo e percorso d'arrivo conviene usare la già pubblicata guida ai biglietti, agli ingressi e all'arrivo a Valmaura, oltre alla pagina del club prima di partire. Il settore ospiti, in particolare, è acquistabile esclusivamente online entro le 19 di sabato 17 ottobre; non sarà in vendita il giorno della partita.
Una partita che può cambiare il clima, non la stagione da sola
Il rischio, dopo tre sconfitte di misura, è trasformare ogni gara in un processo. Sarebbe una lettura frettolosa. Trieste ha dimostrato di poter stare sul parquet contro avversarie di prima fascia, ma deve ancora portare quella qualità nella casella più concreta: i punti. La frase di Candussi ha senso proprio per questo. Il riscatto non è un concetto astratto né una promessa da spendere fuori dal campo; passa da difesa, attenzione e dalla capacità di chiudere una partita equilibrata.
Contro Cantù non si assegneranno traguardi definitivi, ma una vittoria cambierebbe la prospettiva immediata: sbloccherebbe la classifica, darebbe un riferimento al lavoro svolto e ridurrebbe il rumore attorno allo 0-3. Una sconfitta, al contrario, renderebbe ancora più pressante la ricerca di continuità. Per questo domenica, alle 18, il PalaTrieste non ospita soltanto la quarta giornata: ospita il primo vero bivio emotivo dell'annata biancorossa.