Trieste, all’Immaginario Scientifico una nuova multivisione sull’intelligenza artificiale

La nuova installazione è inclusa nel biglietto del museo e il 25 settembre 2026 propone un incontro con Emanuele Panizon.

16 settembre 2026 09:46
Trieste, all’Immaginario Scientifico una nuova multivisione sull’intelligenza artificiale -
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TRIESTE - All’Immaginario Scientifico arriva una nuova multivisione dedicata all’intelligenza artificiale: un percorso immersivo che racconta come nasce, dove viene applicata oggi e quali interrogativi apre sul piano etico. La novità è visitabile al museo della scienza nel Magazzino 26, in Porto Vecchio, ed è compresa nel biglietto d’ingresso.

La nuova installazione si intitola “Il fattore umano: intelligenza artificiale tra arte e scienza” ed entra a far parte degli allestimenti permanenti del museo. Il progetto è stato realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito del bando Creatività e accompagna il pubblico dalle origini dell’IA fino agli scenari futuri, con un racconto costruito per immagini.

Trieste, all’Immaginario Scientifico una nuova multivisione sull’intelligenza artificiale

Per la parte scientifica, l’Immaginario Scientifico ha lavorato con Area Science Park, che ha collaborato alla scelta e alla verifica dei contenuti. Lo sviluppo tecnico è stato seguito da IKON Digital Farm, mentre le immagini hanno coinvolto anche la giovane illustratrice digitale Elena Degrassi.

Cosa racconta la nuova multivisione

La multivisione ripercorre i passaggi principali della storia dell’intelligenza artificiale, intervallandoli con il riferimento al codice binario, linguaggio di base dei sistemi digitali. Il percorso si sposta poi sulle applicazioni contemporanee, con particolare attenzione ai settori della medicina e della biologia, per arrivare alle questioni più discusse: sorveglianza digitale, perdita dell’anonimato, bias algoritmici e disuguaglianze possibili.

L’impostazione scelta dal museo punta a lasciare spazio all’interpretazione del visitatore. Come spiega la presidente dell’Immaginario Scientifico Serena Mizzan, la conclusione della multivisione richiama la prima legge dello storico della tecnologia Melvin Kranzberg: la tecnologia non è né buona né cattiva, e non è neppure neutrale. Il senso, nelle intenzioni del progetto, è invitare il pubblico a valutare in autonomia benefici e rischi dell’IA.

Anche Area Science Park sottolinea il valore divulgativo dell’iniziativa. La presidente prof. Caterina Petrillo ricorda che l’ente lavora da anni sull’intelligenza artificiale, studiandone applicazioni e sviluppando algoritmi in specifici ambiti scientifici, e indica come parte della responsabilità dei ricercatori anche la necessità di rendere questi strumenti comprensibili ai cittadini.

Trieste, all’Immaginario Scientifico una nuova multivisione sull’intelligenza artificiale

Dove si vede e come si visita

La nuova multivisione è visitabile negli orari di apertura dell’Immaginario Scientifico di Trieste, al Magazzino 26 del Porto Vecchio, e amplia l’offerta del museo già al centro di iniziative come Trieste Estate con la ricerca. Non è previsto un biglietto a parte: l’accesso è incluso nel normale ingresso al museo.

L’incontro del 25 settembre su creatività e IA

Accanto alla nuova installazione, il museo propone anche un momento di approfondimento aperto al pubblico. Venerdì 25 settembre alle 17.00 Emanuele Panizon, ricercatore del Laboratorio di Data Engineering di Area Science Park, terrà all’Immaginario Scientifico l’incontro “Creatività artificiale”.

L’appuntamento servirà a entrare nel funzionamento dei processi generativi dell’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di capire come operano i modelli che producono testi, immagini e altri contenuti e distinguere gli ambiti in cui l’IA può rappresentare una svolta reale da quelli in cui emergono limiti e criticità. Il tema si inserisce nel percorso di incontri che l’istituto triestino ha già dedicato all’innovazione scientifica, come nel caso dell’incontro su Dna e microbioma.

Trieste, all’Immaginario Scientifico una nuova multivisione sull’intelligenza artificiale

La multivisione resta invece disponibile in modo permanente negli spazi del museo di Trieste.

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