TriesteLovesJazz verso il finale: eclissi al San Giusto il 12 agosto e premio l’11 settembre
Dopo il concerto all’alba sul Molo Audace, il festival di Trieste chiude con Marco Castelli il 12 agosto e il Premio Franco Russo l’11.
TRIESTE - TriesteLovesJazz entra nella fase finale della sua ventesima edizione dopo il tradizionale concerto all’alba sul Molo Audace. Il festival promosso dal Comune di Trieste nell’ambito di TriesteEstate e organizzato dalla Casa della Musica/Scuola di Musica55 archivia una delle sue immagini più riconoscibili e guarda ora agli ultimi due appuntamenti in calendario: il concerto legato all’eclissi solare del 12 agosto 2026 al Bastione Rotondo del Castello di San Giusto e il Premio Franco Russo in programma l’11 settembre alla Casa della Musica.
Domenica mattina, alle 4.50, sul Molo Audace si è tenuto il consueto appuntamento musicale all’alba, affidato quest’anno al pianista triestino Riccardo Morpurgo. Per circa 40 minuti Morpurgo ha proposto un set costruito sull’improvvisazione, seguendo il ritmo del mare e della luce del mattino. Il concerto si è svolto con il traffico bloccato per la durata dell’esibizione, condizione che ha contribuito a creare il clima raccolto e silenzioso che da anni caratterizza questo momento del festival.
Secondo il direttore artistico Gabriele Centis, la risposta del pubblico ha accompagnato tutta l’edizione con numeri molto alti: appuntamenti quasi sempre sold out al Sartorio e presenza costante in Piazza Verdi, anche con spettatori arrivati da fuori città e molti turisti. Un’attenzione particolare è stata osservata anche al concerto sul molo, seguito da persone di età diverse, dai frequentatori storici del festival ai giovani attirati dal rito dell’alba sul mare. In queste settimane Trieste ha ospitato anche altri eventi culturali in Piazza Verdi, come il docufilm dedicato al Operazione Batiscafo Trieste.
Il concerto dell’eclissi al Bastione di San Giusto
Il prossimo appuntamento è fissato per mercoledì 12 agosto, alle 19.26, al Bastione Rotondo del Castello di San Giusto. In programma c’è “Sonora Lux (Eclissi Solare 2026)”, concerto di Marco Castelli realizzato in collaborazione con Bastione San Giusto.
La data coincide con un fenomeno astronomico molto atteso: Trieste sarà infatti uno dei luoghi da cui osservare un’eclissi solare parziale di particolare intensità. Al tramonto il disco solare sarà oscurato per il 90,1% e il culmine è previsto alle 20.13, quando il Sole, ormai vicino all’orizzonte, tramonterà quasi completamente eclissato. L’effetto atteso è quello di una luce crepuscolare inconsueta già a partire dalle 19.26, orario scelto per l’inizio della performance.
Marco Castelli salirà sul palco con sax ed elettronica. Il musicista è conosciuto per un percorso che attraversa jazz, teatro, danza e performance intermediali, con una presenza consolidata anche in contesti internazionali.
Il Premio Franco Russo a settembre
L’ultimo appuntamento del festival è in calendario venerdì 11 settembre 2026 alle 20.30 alla Casa della Musica, con il Premio Franco Russo. Si tratta dell’appuntamento annuale voluto da Silvia Russo in ricordo del pianista jazz, compositore e direttore d’orchestra triestino Franco Russo, figura centrale della scena musicale cittadina dal 1945 al 1969, anno del trasferimento a Roma.
Il premio nasce per sostenere giovani artisti distintisi per talento e impegno. Per l’edizione 2026 i vincitori sono i fratelli Maizan: Yannis al sax e Gabriel al clarinetto e clarinetto basso.
Il bilancio della 20ª edizione
Nel tracciarne un primo bilancio, Centis ha parlato di un’edizione apprezzata sia per la varietà della proposta artistica sia per l’affluenza. Il cartellone ha spaziato dal jazz alle influenze etniche fino al funk, mantenendo come sedi principali il Sartorio, Piazza Verdi, il Giardino del Museo Winckelmann, il Molo Audace e il Bastione di San Giusto.
Tra gli appuntamenti già andati in scena figurano The Next Movement il 4 luglio in Piazza Verdi; “3” con Amadou/Ribot/Smith il 5 luglio al Sartorio; Zoran Majstorovic & Sextet con Angelica Zacchigna il 6 luglio; Ivor Lakic & Ivory Collective 5tet con Nhau l’8 luglio; Bridge to Sevdah New Era Quartet il 9 luglio; Harmelogic feat. Zhivko Vasilev e Giorgio Pacorig Quartet il 10 luglio; Zaninotto Zanette Rinaldi Organ Trio ’26 con Etnoploč il 13 luglio; Roberto Magris Quintet/Morgan Rewind: A Tribute to Lee Morgan e Max Ravanello Septet omaggio a Hermeto Pascoal il 14 luglio; Glauco Venier e Tony Lakatos Quintet il 21 luglio; Chris Minh Doky & The Nomads il 23 luglio in Piazza Verdi; Angelo Comisso e Paolo Cossi il 24 luglio al Giardino del Museo Winckelmann; Mombao il 27 luglio in Piazza Verdi; Francesco Bearzatti e Tamara Obrovac Transhistria Ensemble il 29 luglio al Sartorio; il concerto all’alba con Riccardo Morpurgo il 9 agosto sul Molo Audace.
Il festival si chiuderà quindi con due date ancora aperte al pubblico: il 12 agosto al Bastione di San Giusto con Sonora Lux e l’11 settembre alla Casa della Musica con la consegna del Premio Franco Russo ai fratelli Maizan.