«Comunicazione urgente dal CUP»: il messaggio che può svuotare il conto

Attenzione alla truffa del finto CUP: un SMS invita a chiamare numeri 893 o 899 a pagamento, con il rischio di pesanti addebiti.

01 settembre 2026 11:48
«Comunicazione urgente dal CUP»: il messaggio che può svuotare il conto -
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Un SMS apparentemente inviato dal Centro Unico di Prenotazione, la richiesta di richiamare con urgenza per ricevere una comunicazione importante e un numero telefonico indicato nel messaggio. È così che può iniziare la truffa del finto CUP, un raggiro che sfrutta il nome di un servizio sanitario conosciuto e affidabile per convincere le persone a effettuare una telefonata che può diventare molto costosa.

L'obiettivo dei truffatori è creare preoccupazione e senso di urgenza, portando la vittima ad agire senza controllare chi abbia realmente inviato il messaggio.

Il campanello d'allarme principale è spesso proprio il numero da richiamare: può iniziare con 893 o 899, numerazioni associate a servizi telefonici a pagamento.

Il messaggio che sembra arrivare dal CUP

La truffa parte generalmente da SMS inviati a un grande numero di utenze telefoniche.

Nel testo viene fatto riferimento a presunte comunicazioni personali del CUP e il destinatario viene invitato a contattare rapidamente un numero indicato nel messaggio.

Il nome del Centro Unico di Prenotazione serve a rendere credibile la richiesta: chi riceve l'SMS potrebbe pensare immediatamente a una visita, un esame, una prenotazione sanitaria o un'altra comunicazione importante.

In alcune varianti più sofisticate può essere utilizzato anche lo spoofing, una tecnica che permette di alterare le informazioni visualizzate come mittente del messaggio.

I tentativi di truffa basati sull'utilizzo di identità apparentemente affidabili sono sempre più frequenti. In Friuli, ad esempio, una donna era stata contattata da un falso Carabiniere, ma il tentativo di raggiro era stato scoperto.

Attenzione ai numeri 893 e 899

Il punto centrale del raggiro arriva quando la vittima decide di telefonare.

Il numero indicato nell'SMS può essere presentato come un contatto del servizio sanitario o addirittura come una numerazione gratuita. Un numero che inizia per 893 o 899, però, può essere una numerazione a sovrapprezzo.

Una volta effettuata la chiamata, l'utente può trovare dall'altra parte un messaggio preregistrato che invita ad attendere oppure una persona che cerca di prolungare il più possibile la conversazione.

Più a lungo dura la chiamata, maggiori possono diventare i costi.

Il risultato può essere un addebito importante sul credito telefonico o sulla bolletta, senza che la vittima abbia ricevuto alcuna reale comunicazione sanitaria.

Il trucco dell'urgenza

Uno degli elementi ricorrenti nelle truffe telefoniche e digitali è proprio la pressione psicologica.

Messaggi come “richiamare urgentemente”, “comunicazione importante”, “contattare immediatamente” servono a ridurre il tempo che la persona dedica a verificare la richiesta.

La strategia è simile a quella utilizzata in molti altri raggiri: creare un problema apparentemente urgente e presentare subito alla vittima una soluzione.

È quanto accade anche nelle truffe che sfruttano falsi appartenenti alle forze dell'ordine. A Nimis un 19enne era stato fermato dopo una truffa del finto Carabiniere ai danni di un'anziana.

Cosa fare se arriva un SMS del genere

La prima regola è non richiamare immediatamente il numero contenuto nel messaggio.

Se il testo parla di una comunicazione sanitaria, è meglio cercare autonomamente i contatti ufficiali dell'azienda sanitaria o del CUP attraverso il relativo sito istituzionale.

È importante anche:

  • controllare attentamente il numero indicato;

  • non cliccare eventuali link presenti nell'SMS;

  • non fornire dati personali, sanitari o bancari;

  • cancellare il messaggio e segnalarlo come spam;

  • verificare direttamente con il CUP se esistano davvero comunicazioni o appuntamenti;

  • valutare con il proprio operatore telefonico il blocco delle numerazioni a sovrapprezzo.

La stessa prudenza deve essere utilizzata davanti a qualsiasi richiesta inattesa di denaro o informazioni personali. Un'altra tecnica particolarmente diffusa è la truffa dello specchietto, come nel caso dell'83enne al quale erano stati chiesti soldi dopo un danno simulato all'auto.

Non fidarsi del nome visualizzato sul telefono

Vedere sul display una denominazione conosciuta non garantisce che il messaggio provenga realmente da quell'ente.

Attraverso tecniche di manipolazione del mittente, i truffatori possono cercare di far apparire una comunicazione più credibile di quanto sia realmente.

Per questo la verifica deve essere fatta utilizzando un numero trovato autonomamente su una fonte ufficiale, e non quello indicato nell'SMS sospetto.

Anche le truffe tradizionali continuano intanto a utilizzare tecniche sempre nuove per conquistare la fiducia delle vittime: Nordest24 aveva raccontato anche la cosiddetta tecnica dell'abbraccio utilizzata per sottrarre oggetti di valore, con arresti tra Udine e Marcon.

Se avete già chiamato il numero

Chi si accorge di aver telefonato a una numerazione sospetta dovrebbe interrompere immediatamente la chiamata e controllare eventuali addebiti.

È consigliabile contattare il proprio operatore telefonico per verificare i costi generati e chiedere il blocco dei servizi a pagamento, oltre a conservare SMS, numero del mittente e screenshot della comunicazione.

In caso di sospetta truffa, la segnalazione può essere presentata alle forze dell'ordine e alla Polizia Postale.

La regola più importante resta semplice: quando un SMS sanitario chiede di agire immediatamente, non utilizzare il numero fornito nel messaggio ma verificare sempre attraverso i canali ufficiali del CUP o dell'azienda sanitaria competente.

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