Udine, due serate al Cine Città Fiera dedicate al cinema indipendente regionale

Il 29 maggio e il 12 giugno 2026 in programma dodici cortometraggi, due anteprime mondiali e i registi presenti in sala.

22 maggio 2026 18:38
Udine, due serate al Cine Città Fiera dedicate al cinema indipendente regionale -
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Udine - Il cinema indipendente del Friuli Venezia Giulia torna al Cine Città Fiera con due serate in programma il 29 maggio e il 12 giugno 2026, entrambe alle 20. L’iniziativa propone due appuntamenti distinti per temi e atmosfere, ma riuniti in un unico percorso dedicato al cinema d’autore legato al territorio. L’ingresso è fissato a 5 euro e durante entrambe le serate i registi saranno presenti in sala.

Protagonisti del progetto sono Alex Romanello e Luca Bertossi, entrambi di Udine, ed Elisabetta Cancelli di Trieste. I tre autori collaborano da oltre un decennio nella scena del cinema indipendente regionale, condividendo set e competenze diverse: Cancelli come attrice e aiuto regia, Romanello nella realizzazione di locandine e nell’uso della camera, Bertossi nella direzione della fotografia, nel montaggio e nella color.

Gli autori coinvolti

Luca Bertossi, fondatore della Deep Mind Film Factory, ha firmato la fotografia di quattro lungometraggi, tra cui “The Final Code” diretto da Carlo Fusco, con Sally Kirkland e Burt Young, e ha lavorato con attori come Michael Madsen ed Eric Roberts. Alex Romanello, il più giovane del trio, ha realizzato otto cortometraggi con la sua Romans Film Productions e ha ottenuto il riconoscimento per il miglior poster al Milan Shorts Film Festival.

Elisabetta Cancelli, regista, attrice e poetessa, ha fondato nel 2020, durante la prima ondata del Covid-19, il canale “Silent Dream”, con cui porta sullo schermo storie legate alla corrente romantica, alla salute mentale e al tema delle violenze di genere. Collabora inoltre come attrice con la compagnia teatrale Petit Soleil APS e ha avviato recentemente un format che unisce cinema, danza e poesia insieme al coreografo Angelo Ressa.

"Crediamo che il cinema indipendente non abbia bisogno di mezzi importanti per dire cose grandi. Quello che abbiamo cercato di costruire in questi anni, qui in Friuli, è un modo di raccontare le persone con onestà, con cura per ogni immagine, e con la consapevolezza che le storie del nostro territorio meritano lo stesso rispetto di qualsiasi altra", dichiara Luca Bertossi.

La serata del 29 maggio

Il primo appuntamento, in calendario il 29 maggio, porta il titolo “La Realtà, Storie che contano” ed è dedicato al cinema sociale. In programma ci sono sei cortometraggi, tra cui l’anteprima mondiale di “La realtà” di Alex Romanello. Le opere affrontano temi come la violenza di genere, la salute mentale, l’ansia sociale e la difficoltà di comunicare tra culture e generazioni diverse.

Saranno proiettati “Strawberry Ice Cream” e “Reference” di Elisabetta Cancelli, “Il ragazzo di città” e “Damon e la Marijuana” di Alex Romanello, “Bittersweet Rainbow” di Luca Bertossi, oltre a “La realtà”, sempre di Romanello. La durata complessiva della serata è di 117 minuti.

L’appuntamento del 12 giugno

La seconda serata, prevista per il 12 giugno, ha come titolo “Lady Darkness, Storie tra luce e oscurità” ed è dedicata ai generi thriller e horror. Anche in questo caso il programma prevede sei cortometraggi e un’anteprima mondiale, “Saved // Salva” di Luca Bertossi.

Accanto ai tre autori del collettivo, alla regia partecipano anche Mattia Bello e Alessandro Andolfato. I lavori selezionati esplorano un immaginario fatto di presenze demoniache, creature del folklore, fantasmi e sette. In programma “The Master” e “Lady Darkness” di Elisabetta Cancelli, “Rumore” di Alex Romanello, “Anguane” di Luca Bertossi, “Camille” di Luca Bertossi, Mattia Bello e Alessandro Andolfato, oltre a “Saved // Salva”. La durata totale della proiezione è di 119 minuti.

Per entrambe le serate l’accesso in sala sarà vietato ai minori di 18 anni per assenza del visto censura.

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