Udine, parte la prima mappatura delle comunità educanti del Friuli Venezia Giulia
Il nuovo HUB FVG di ARCE coordinerà il censimento delle realtà che lavorano con giovani e territorio, con il supporto delle Pro Loco.
UDINE - Parte dal Friuli Venezia Giulia la prima mappatura regionale delle realtà che si occupano di educazione, dai soggetti del terzo settore alle associazioni attive con bambini e adolescenti. A coordinarla sarà il neocostituito HUB Friuli Venezia Giulia di ARCE, con sede in via Cividale 285 a Udine, in collaborazione con UNPLI FVG e con la gestione operativa affidata all’associazione Time for Africa.
L’obiettivo è costruire un quadro aggiornato delle comunità educanti presenti sul territorio regionale, mettendo in rete chi già lavora su educazione, inclusione, partecipazione giovanile e valorizzazione del patrimonio culturale come spazio formativo. Un lavoro che interessa da vicino anche il mondo associativo locale, a partire dalle Pro Loco, chiamate a fare da tramite con le realtà diffuse nei paesi e nelle comunità.
Chi coordina la mappatura in Friuli Venezia Giulia
ARCE, acronimo di Alleanza Reti per lo Sviluppo delle Comunità Educanti, è un progetto nazionale sostenuto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal Ministero della Cultura. Il modello punta a creare comunità educanti diffuse, nelle quali scuole, enti locali, associazioni, terzo settore e realtà culturali collaborano per offrire un’educazione di qualità, inclusiva ed equa.
Con la nascita dell’HUB regionale, questo impianto viene declinato anche in Friuli Venezia Giulia. Il compito sarà quello di individuare e collegare i soggetti già attivi, favorendo relazioni stabili tra chi opera nel campo educativo e chi lavora nella promozione sociale e culturale.
Nel progetto è coinvolta UNPLI FVG, rete che riunisce le Pro Loco del territorio e che potrà contare sulla propria presenza capillare per raggiungere associazioni e gruppi attivi anche nei centri più piccoli. Un ruolo che si inserisce nel più ampio lavoro svolto dal mondo delle Pro Loco regionali, già al centro di iniziative come il bando sagre storiche, che valorizza le realtà locali e il loro radicamento nei comuni.
Il ruolo delle Pro Loco e di Time for Africa
Secondo il presidente di UNPLI FVG Pietro De Marchi, le Pro Loco metteranno a disposizione la loro rete territoriale per coinvolgere nel censimento le realtà del terzo settore che si occupano di educazione dei giovani. De Marchi ha ricordato anche la collaborazione dell’UNPLI nazionale al progetto su scala italiana.
Sul piano operativo, l’HUB FVG sarà gestito dall’associazione Time for Africa. Il presidente di Time for Africa FVG Umberto Marin ha spiegato che l’impegno sarà concentrato nel garantire la massima partecipazione alla mappatura, considerata utile per il futuro delle comunità locali, sottolineando il valore del contributo delle Pro Loco.
Il coinvolgimento dei giovani nelle attività locali è un tema che negli ultimi anni attraversa diversi progetti sul territorio, compresi i percorsi legati al Servizio Civile Pro Loco Fvg, pensati proprio per rafforzare partecipazione e cittadinanza attiva.
A cosa servirà il censimento delle comunità educanti
La mappatura servirà a fotografare per la prima volta in regione tutte le realtà che, in forme diverse, hanno un ruolo educativo. L’intenzione è valorizzare il patrimonio culturale locale come luogo di crescita e partecipazione e favorire il coinvolgimento diretto di bambini e adolescenti nei processi che li riguardano.
In concreto, il progetto mira anche a ridurre le disuguaglianze sociali attraverso una collaborazione più strutturata tra soggetti pubblici e privati già presenti nel territorio.
Per informazioni sull’attività dell’HUB FVG di ARCE sono indicati i contatti della sede di Udine, in via Cividale 285, telefono 0432 1926303 e cellulare 3351918589.