Valvasone, Cena Medievale già sold out: posti esauriti in cinque giorni
Esauriti in cinque giorni i posti per il banchetto del 4 settembre nel chiostro dell’ex convento.
VALVASONE - La Cena Medievale del 4 settembre è già esaurita. I posti per uno degli appuntamenti più attesi di Medioevo a Valvasone 2026 sono andati sold out in cinque giorni: le prenotazioni, aperte il 1° agosto, si sono chiuse infatti entro il 5 agosto per completo esaurimento.
Per chi non è riuscito a riservare un posto resta comunque una possibilità: è stata aperta una lista d’attesa, che servirà a riassegnare eventuali disponibilità dovute a rinunce. Le richieste possono essere inviate esclusivamente via e-mail all’indirizzo indicato dagli organizzatori.
L’appuntamento è fissato per venerdì 4 settembre 2026 nel Chiostro dell’ex Convento dei Frati Servi di Maria, cornice storica del banchetto che ogni anno richiama pubblico da tutto il territorio. Le informazioni sulle prenotazioni Cena Medievale restano quindi utili soprattutto per la gestione della lista d’attesa.
Il tema dell’edizione 2026
Quest’anno la cena porta il titolo “Le montagne che camminano – Cibi e sapori del Friuli medievale al tempo dell’Orcolat”. Il percorso proposto unirà gastronomia, ricostruzione storica e spettacolo, con un menù costruito a partire da ricette d’epoca e da fonti gastronomiche medievali friulane.
Nel corso della serata i commensali saranno accompagnati da racconti, musiche, danze, combattimenti d’arme, artisti di strada e spettacoli con il fuoco, in un itinerario scenico che richiama il cammino del leggendario gigante friulano.
Medioevo a Valvasone dal 3 al 6 settembre
Il tutto esaurito registrato in pochi giorni rappresenta anche un primo segnale dell’attesa per Medioevo a Valvasone, in programma dal 3 al 6 settembre 2026. Dal 1992 la manifestazione trasforma il borgo in un grande villaggio storico e richiama ogni anno oltre 30 mila visitatori.
Il festival mette insieme più di 150 spettacoli, 1000 figuranti, 13 taverne, un ampio mercato artigiano, accampamenti storici, giostre cavalleresche, musica, animazioni diffuse e iniziative in tutto il centro storico.
Il filo conduttore: Orcolat e memoria del sisma
L’edizione 2026 sarà dedicata al tema “Orcolat – Il risveglio della terra”, che farà da filo conduttore all’intera rievocazione e al nuovo Teatro dei Misteri. Lo spettacolo corale intreccerà il terremoto del 1348, il mito dell’Orcolat e la memoria del sisma del 1976, in un racconto centrato su paura, solidarietà e rinascita della comunità friulana.
Accanto agli spettacoli principali sono previste anche attività per famiglie e bambini, laboratori, giochi medievali, dimostrazioni di antichi mestieri e altre occasioni per vivere il borgo da protagonisti. Il cartellone completo della manifestazione è disponibile sui canali ufficiali dell’evento.