Veneto, tre mostre da scegliere tra Conegliano, Bassano e Noventa di Piave
Tre aperture tra il 21 e il 24 ottobre: i ritratti tra Ottocento e Novecento a Palazzo Sarcinelli, le fotografie di Sebastião Salgado al Museo Civico di Bassano e una collettiva gratuita a Noventa di Piave.
VENETO — Chi cerca un'uscita culturale nel prossimo fine settimana non deve per forza puntare su un solo grande evento o attraversare l'intera regione. Tra Conegliano, Bassano del Grappa e Noventa di Piave si aprono in pochi giorni tre mostre molto diverse per scala, linguaggio e impegno richiesto: un percorso sui ritratti femminili tra Ottocento e Novecento, una grande retrospettiva fotografica internazionale e una collettiva locale a ingresso gratuito.
La scelta dipende soprattutto dal tempo a disposizione. Conegliano e Bassano sono tappe da programmare con il biglietto e, nel secondo caso, con una prenotazione se si desidera la visita guidata; Noventa offre invece un appuntamento serale semplice da inserire nella giornata di sabato. Di seguito le tre proposte con date, sedi e condizioni confermate dagli organizzatori, senza sovrapporre appuntamenti che hanno obiettivi diversi.
Conegliano: un secolo e mezzo di ritratti di donna a Palazzo Sarcinelli
La prima opzione è Ritratti di donna. Tra Hayez, Boldini e Carrà, aperta dal 21 ottobre 2026 al 4 aprile 2027 a Palazzo Sarcinelli, nel centro di Conegliano. È la scelta più adatta a chi vuole dedicare una visita a un'esposizione di pittura costruita attorno a un tema preciso: come la figura femminile cambia nella rappresentazione artistica e, con essa, nel costume e nella società tra XIX e XX secolo.
Il percorso riunisce oltre 70 dipinti originali provenienti da musei e collezioni private. I nomi annunciati aiutano a capire l'ampiezza della proposta: Francesco Hayez, Giovanni Boldini, Carlo Carrà, Federico Zandomeneghi, Vittorio Corcos, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Mario Sironi e Pablo Picasso, tra gli altri. Non è quindi una mostra monografica. Passa dalle figure della Belle Époque alle lavoratrici, dalle immagini letterarie ai ritratti che registrano l'emancipazione e le trasformazioni del Novecento.
Un elemento concreto per chi sta scegliendo se andare è il dialogo tra il ritratto della Regina Margherita e il suo mantello nuziale originale, segnalato nel programma ufficiale regionale. È un accostamento che sposta l'attenzione dalla sola pittura a una lettura più ampia di abiti, status sociale e immaginario pubblico. La sede è Palazzo Sarcinelli; la pagina dell'evento indica apertura dal mercoledì alla domenica, dalle 10, con lunedì e martedì chiusi. Prima dell'acquisto conviene comunque verificare sul canale della biglietteria la fascia oraria disponibile e le eventuali variazioni per festività o gruppi.
Perché sceglierla: è l'opzione con il percorso storico più ampio e con un nucleo di opere da musei e collezioni private. Chi conosce già Palazzo Sarcinelli può ritrovare il luogo in una stagione diversa da quella di “Anatomia di un paesaggio” alla Galleria del Novecento: qui il fulcro non è il paesaggio contemporaneo, ma l'evoluzione dello sguardo sulla donna.
Bassano del Grappa: Salgado e oltre 160 fotografie dalla MEP di Parigi
Sabato 24 ottobre apre invece al Museo Civico di Bassano del Grappa la mostra Sebastião Salgado. Fotografie della collezione Maison Européenne de la Photographie, Parigi. Resterà visitabile fino al 4 aprile 2027. È la proposta da scegliere se si vuole entrare in una grande esposizione fotografica internazionale, con un tempo di visita più ampio e la possibilità di farsi accompagnare da una guida.
I Musei Civici annunciano più di 160 scatti della collezione parigina: un itinerario che attraversa circa cinquant'anni di lavoro del fotografo brasiliano, tra lavoro, migrazioni, paesaggi, crisi ambientali e mutamenti sociali. La selezione comprende anche stampe legate alla donazione di Sebastião Salgado e Lélia Wanick Salgado alla MEP nel 2018. Non occorre conoscere già le singole serie per affrontare il percorso: il punto utile è prendersi il tempo per alternare fotografie di forte impatto a immagini più lente, senza trasformare la visita in una successione di scatti da riconoscere.
Nel weekend inaugurale le visite guidate a partenza fissa sono in programma sabato 24 e domenica 25 ottobre alle 11 e alle 15. La prenotazione è obbligatoria, i gruppi sono al massimo di 25 persone e la visita costa 6 euro a persona in aggiunta al biglietto d'ingresso. Chi vuole questa formula dovrebbe contattare per tempo la biglietteria dei Musei Civici al numero 0424 519901 oppure scrivere a [email protected]. Il servizio di informazioni e prenotazioni della mostra indica anche il numero 0424 519899 e l'indirizzo [email protected].
La tappa ha un significato che va oltre l'allestimento. I Musei la presentano come il primo appuntamento ufficiale della candidatura di Bassano a Capitale italiana della Cultura 2029. È un passaggio coerente con il percorso che la città ha già messo in campo e che Nordest24 aveva raccontato parlando della candidatura culturale di Bassano per il 2029. Per il lettore la conseguenza pratica è semplice: il museo può essere il centro della giornata, ma conviene lasciare margine anche per il centro storico e per il ponte, evitando di concentrare tutto nell'ultima ora utile.
Noventa di Piave: una collettiva fotografica gratuita per il decennale di Camera Chiara
La terza possibilità è più raccolta e non richiede biglietto. Alla Loggia comunale di Noventa di Piave, in via Piave 14, apre Percorsi di luce in Camera Chiara. 2016-2026, mostra collettiva che celebra i dieci anni dell'associazione. L'inaugurazione è sabato 24 ottobre alle 18; il Comune la indica come gratuita, aperta alla cittadinanza, con conclusione dell'appuntamento inaugurale alle 19.30. L'esposizione rimarrà nella sala della Loggia fino all'8 novembre.
Qui il valore non sta nel richiamo di un singolo autore internazionale ma nell'occasione di vedere una selezione di lavori già presentati a settembre a San Donà di Piave e di incontrare, all'apertura, la realtà associativa che li ha prodotti. È una scelta sensata per chi abita nel Veneziano orientale, per chi vuole una serata culturale senza prenotazioni e per chi preferisce una mostra breve, in cui il confronto tra stili e soggetti dei soci è parte dell'esperienza.
Il Comune segnala il contatto 0421 65212 per informazioni. Poiché la pagina pubblica dettaglia con precisione l'inaugurazione ma non fissa le fasce di visita delle giornate successive, è corretto chiamare prima di partire se non si intende partecipare sabato alle 18. Questo non è un limite dell'evento: evita però di presentarsi alla Loggia assumendo orari non pubblicati.
Come scegliere senza fare tre trasferte inutili
Le proposte non sono alternative solo per distanza. Conegliano funziona per chi cerca storia dell'arte e un percorso lungo, con una stagione aperta fino alla primavera; Bassano per chi vuole fotografia d'autore e può bloccare una visita guidata; Noventa per un'apertura gratuita e locale nella serata di sabato. Tutte e tre sono espositive, ma offrono esperienze diverse e non ha senso valutarle con lo stesso metro.
Per organizzarsi bene, il primo passaggio è decidere il tipo di uscita e non soltanto la città. A Conegliano vale la pena controllare l'ingresso e l'orario sul sito del gestore prima di muoversi. A Bassano la prenotazione è indispensabile soltanto per le visite guidate, non va confusa con una prenotazione implicita per ogni accesso. A Noventa, invece, data, sede e gratuità sono già definite per l'inaugurazione ma gli orari oltre il 24 ottobre vanno richiesti al Comune.
Chi desidera continuare il tema della fotografia può considerare anche la mostra Guido Guidi allo Iuav di Venezia, già aperta al Magazzino 6 fino al 18 dicembre: è una proposta distinta, centrata su territorio, archivi e università, non un'estensione di Salgado. Per chi preferisce invece il disegno e la pittura, resta aperta fino al 1° novembre l'esposizione Buzzati pittore a Palazzo Fulcis, a Belluno. Sono due possibilità già raccontate dal giornale che aiutano a costruire una scelta per interesse, non una lista indistinta di eventi.
Il fine settimana del 24 e 25 ottobre offre dunque un piccolo asse culturale tra Trevigiano, Vicentino e Veneziano. La novità è soprattutto nella varietà: una mostra da museo, una grande rassegna fotografica e una collettiva civica. Per non perdere tempo, servono poche verifiche fatte bene — biglietto e fascia oraria a Conegliano, prenotazione della guida a Bassano, telefonata a Noventa se si sceglie un giorno successivo all'inaugurazione — e poi scegliere il percorso più vicino ai propri interessi.