Verde Capitale a Gorizia: guida agli eventi gratuiti sul clima dal 13 ottobre

Passeggiate, incontri e mostre: cosa scegliere, dove andare e quali appuntamenti richiedono una verifica prima di partire.

09 ottobre 2026 12:53
Verde Capitale a Gorizia: guida agli eventi gratuiti sul clima dal 13 ottobre -
Condividi

GORIZIA – Non un convegno chiuso agli addetti ai lavori, ma una settimana di passeggiate, incontri, mostre e attività che usa parchi, giardini e luoghi culturali della città per parlare di caldo estremo, biodiversità e trasformazione degli spazi urbani. Verde Capitale 2026, seconda edizione della rassegna promossa dal Comune di Gorizia, concentra il programma principale da martedì 13 a domenica 18 ottobre, con alcune anteprime già avviate e due appuntamenti successivi il 23 ottobre e il 18 novembre.

Il tema scelto è “Città dei parchi e delle api. Dalla biodiversità al clima che cambia. Gorizia entra nel futuro”. Il dato davvero utile per chi vuole partecipare è che le iniziative sono gratuite. Il calendario ufficiale, pubblicato da PromoTurismoFVG, avverte però che gli eventi possono subire variazioni: prima di spostarsi, soprattutto per le passeggiate, conviene ricontrollare sede e orario sul programma aggiornato.

Da dove partire: l’apertura al Parco Coronini

Il punto di avvio della settimana è martedì 13 ottobre al Parco e Palazzo Coronini Cronberg, in via Coronini 1. Alle 16 è in programma la passeggiata “Alle origini dello spettacolare giardino dei conti”, guidata da Cristina Bragaglia; alle 17 segue l’inaugurazione della rassegna a Palazzo Coronini Cronberg, con i saluti del sindaco Rodolfo Ziberna e del vicesindaco di Nova Gorica Tomaž Horvat.

Nella stessa giornata viene presentata la caccia al tesoro dedicata alle piante resilienti e a quelle più sensibili agli eventi climatici, seguita dall’intervento del botanico Stefano Martellos dell’Università di Trieste sulle piante per giardini e terrazzi in un clima che cambia. Il calendario online riporta per questo passaggio l’orario “7.15”: è un dato da verificare direttamente con l’organizzazione prima di programmare la presenza, perché non è opportuno correggere o interpretare un orario pubblicato in modo ambiguo.

La scelta del Coronini non è solo scenografica. Il parco è stato interessato da un intervento di riqualificazione botanica rivolto anche alla risposta alle alte temperature; Rai Tgr FVG riferisce di un finanziamento PNRR da 1,7 milioni di euro e del recupero del carattere mediterraneo del giardino. Per chi arriva prima o vuole fermarsi dopo, Nordest24 ha già raccontato l’apertura del Café Coronini nelle Scuderie: è un servizio permanente del complesso, non parte del programma di Verde Capitale.

Mercoledì 14 e giovedì 15: giardini, alberi, funghi e rifiuti

Mercoledì 14 ottobre il programma si distribuisce fra il Giardino Viatori e Palazzo de Grazia. Alle 14, in via Forte del Bosco 28, Manuel Rosin accompagna “Il giardino si prepara all’inverno”, un incontro-passeggiata sui gesti stagionali e sulle nuove condizioni climatiche. Alle 16.30, a Palazzo de Grazia in via Oberdan 15, l’agronomo Pierpaolo Pischiutta e Liubina Debeni parlano degli alberi monumentali di Gorizia; alle 17.30 Paolo Bonnes affronta il rapporto tra funghi, ecosistema, nutrizione e clima.

È una giornata adatta a chi vuole contenuti concreti senza dover scegliere un solo filone: il Giardino Viatori privilegia l’osservazione diretta, mentre gli incontri in città aiutano a leggere ciò che spesso si dà per scontato in un viale o in un parco. Non sono indicati costi né prenotazioni per questi appuntamenti nel calendario ufficiale; gratuità non equivale automaticamente a posto garantito, quindi per gruppi o trasferte da fuori città è sensato controllare eventuali aggiornamenti a ridosso della data.

Giovedì 15 ottobre alle 15 è prevista una passeggiata nel bosco di castagni monumentali di via Franconia. Nel pomeriggio Palazzo de Grazia ospita due conferenze: alle 16.30 la ricerca delle pietre di 50 milioni di anni nel Castello di Gorizia con il geologo Roberto Ferrari, alle 17.30 “Un mondo senza rifiuti? Viaggio nell’economia circolare”, con Antonio Massarutto dell’Università di Udine, Paolo Bevilacqua dell’Università di Trieste e Flavio Gabrielcig della Regione FVG. È il segmento più indicato per chi cerca una lettura che tenga insieme territorio, risorse e scelte pubbliche, non una semplice visita naturalistica.

Venerdì 16: api, flora e uno spettacolo sul cambiamento climatico

Venerdì alle 10, ai Giardini Pubblici di corso Verdi, apre la Casa dell’Ape: gli apicoltori racconteranno la vita delle api e proporranno assaggi dei mieli degli alveari del territorio. È l’appuntamento più immediato per famiglie e curiosi, ma il programma non specifica durata, disponibilità degli assaggi o necessità di prenotazione.

Il resto del pomeriggio è a Palazzo de Grazia: alle 15 si parla di ingegneria naturalistica urbana; alle 16 Francesco Boscutti e Sonia Kucler propongono un viaggio nella flora goriziana e nei cambiamenti globali; alle 18 va in scena “Versi, musica e parole sul cambiamento climatico”, percorso realizzato con giovani studenti universitari e curato da Stefano Martellos. In parallelo, il Museo Comel, in via Brigata Avellino 4, propone alle 17 una visita sui fossili del Tropico del Collio e alle 18 l’incontro “L’Universo incandescente all’origine del mondo”.

Per chi ha poco tempo, la decisione è semplice: Casa dell’Ape per un’esperienza divulgativa e breve; Palazzo de Grazia per i temi urbani e botanici; Museo Comel per chi preferisce geologia e storia naturale. Le sedi sono diverse: non conviene considerarle tappe automaticamente consecutive senza calcolare gli spostamenti.

Sabato 17: passeggiata da prenotare e Piano del verde

Il solo appuntamento per cui il programma indica espressamente una prenotazione è la passeggiata delle 10 di sabato 17 ottobre: 5,5 chilometri fra viali alberati e quartieri residenziali, con partenza da Corso Italia. Per partecipare va scritto a [email protected]. È utile farlo in anticipo e chiedere nell’email se servano abbigliamento specifico, conferma dell’iscrizione e indicazioni sul punto esatto di ritrovo.

Nel pomeriggio Palazzo de Grazia concentra la parte più direttamente legata alle scelte della città. Alle 15 Enzo Dall’Osto parla di attività fisica nel verde e cambiamenti climatici; alle 16 viene presentato il Piano del verde, “La Nizza austriaca entra nella città del futuro”, con le linee guida per piazze, viali, parchi e giardini. Intervengono il sindaco Ziberna, l’assessore comunale all’Ambiente Francesco Del Sordi e l’assessore regionale Cristina Amirante. Alle 17 si discute del parco urbano dell’Isonzo e dell’Isola di Straccis; alle 18 dell’impatto del caldo estremo negli edifici.

È probabilmente il pomeriggio più utile per chi abita o lavora a Gorizia e vuole capire quali indirizzi vengono proposti per il verde urbano, al di là della cornice degli eventi. Non vanno però anticipate misure o cantieri: la presentazione è il luogo in cui verificare contenuti, tempi e impegni effettivamente illustrati.

Domenica 18 e gli appuntamenti che restano aperti

La chiusura principale è domenica 18. Alle 10 il Parco del Rafut ospita una passeggiata botanica con Tanja Grmovsek; alle 11.30, a Palazzo de Grazia, Lorenzo Rigonat e Luigi Di Dato propongono “Dalle aiuole al piazzale della Casa Rossa, una città a misura di cambiamenti climatici”. Al Giardino Viatori, alle 14, Sonia Kucler guida la passeggiata “Spontanea e coltivata: la biodiversità di fronte al clima che cambia”; alle 16 sono previste le premiazioni della caccia al tesoro.

La rassegna non scompare il 18 ottobre: venerdì 23 ottobre alle 18 il Museo Comel ospita due interventi sulla storia della Terra, radionuclidi, ghiacci e vulcani islandesi. Mercoledì 18 novembre alle 17.30, alla Sala Dora Bassi di via Garibaldi 7, l’incontro “Affrontare i cambiamenti climatici, città in prima linea” chiude idealmente il percorso. Chi non riesce a seguire la settimana centrale può quindi ancora scegliere un appuntamento successivo, senza forzare una visita in un solo giorno.

Come organizzare la visita senza informazioni inventate

La rassegna è diffusa: Palazzo Coronini, Palazzo de Grazia, Giardino Viatori, Giardini Pubblici, Museo Comel e Parco del Rafut non sono un unico recinto. Il programma ufficiale non pubblica un parcheggio dedicato, navette, un numero unico di assistenza né indicazioni sulle barriere architettoniche delle singole passeggiate. La soluzione prudente è impostare sul navigatore la sede dell’appuntamento scelto, arrivare con un margine di tempo e contattare gli organizzatori se si hanno esigenze di accessibilità o mobilità ridotta.

Non risultano biglietti da acquistare: la pagina turistica della città conferma che tutte le iniziative sono gratuite. Questo rende la rassegna accessibile anche per una visita mirata di un’ora, ma richiede un controllo finale in caso di cambi di programma. Per chi vuole abbinare l’uscita alla scoperta della città, può essere utile la guida di Nordest24 a Gorizia tra centro, natura e cucina; per il quadro delle attività culturali che hanno animato la città dopo Gusti di Frontiera resta pertinente anche l’approfondimento su musei e mostre di Gorizia. Sono letture di contesto, non sostituiscono il calendario di Verde Capitale.

In sintesi, il programma ha valore perché collega il clima a luoghi specifici e decisioni quotidiane: la tenuta dei giardini, gli alberi nei quartieri, gli insetti impollinatori, il verde pubblico e gli edifici durante le ondate di calore. Per scegliere bene bastano tre controlli: verificare la sede, prenotare la camminata del 17 ottobre e controllare l’eventuale aggiornamento dell’evento sul calendario turistico di Gorizia prima di uscire.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail