Fiamme spinte dal vento verso le barche: incendio ancora attivo tra Monfalcone e Duino

Incendi tra Goriziano e Triestino: Selz sotto controllo, ancora attive le fiamme tra Monfalcone e San Giovanni di Duino.

08 agosto 2026 20:27
Fiamme spinte dal vento verso le barche: incendio ancora attivo tra Monfalcone e Duino -
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GORIZIA – Il vento continua a spingere le fiamme verso il Canale dei Tavoloni, dove si trovano anche alcune imbarcazioni all’ormeggio. È questo il fronte che nella serata di sabato 8 agosto concentra maggiormente l’attenzione dei Vigili del fuoco, impegnati tra Monfalcone e San Giovanni di Duino.

Alle 19.45 la situazione risultava invece migliorata sul secondo incendio della giornata: quello sviluppatosi nella zona di Selz, nel Comune di Ronchi dei Legionari, è stato dichiarato sotto controllo ed è entrato nella fase di bonifica.

Il fronte resta attivo tra Monfalcone e San Giovanni di Duino

Ben diversa la situazione sul rogo che interessa l’area compresa tra il Goriziano e il Triestino.

Le fiamme sono ancora attive e il vento sta favorendo l’avanzamento del fronte verso il Canale dei Tavoloni.

Proprio per la presenza di barche ormeggiate nella zona, le squadre stanno concentrando gli sforzi nel tentativo di fermare l’avanzata dell’incendio e mettere in sicurezza l’area.

In campo squadre, autobotti ed elicottero

L’intervento coinvolge un dispositivo particolarmente ampio.

Sul posto stanno operando le squadre e le autobotti dei distaccamenti dei Vigili del fuoco di Monfalcone e Grado, insieme agli uomini della sede centrale del Comando di Gorizia.

Alle operazioni partecipano anche la squadra AIB del Comando di Trieste e l’elicottero del Reparto Volo dei Vigili del fuoco di Venezia, impegnato nel supporto alle attività di spegnimento.

A Selz inizia la bonifica

Nel frattempo è entrato in una fase diversa l’incendio divampato a Selz, nel territorio di Ronchi dei Legionari.

Il rogo è stato portato sotto controllo e i Vigili del fuoco sono ora impegnati nelle operazioni di bonifica, necessarie per evitare eventuali ripartenze delle fiamme.

La situazione arriva in giornate particolarmente delicate sul fronte della disponibilità idrica: proprio l’8 agosto è stato rilanciato l’allarme siccità in Friuli Venezia Giulia con la richiesta dello stato di emergenza. Nei giorni precedenti era stato inoltre approvato un piano regionale dedicato a nuovi invasi e riserve d’acqua.

L’invito: non avvicinarsi alle zone interessate

Le autorità raccomandano alla popolazione di non raggiungere le aree interessate dagli incendi.

L’obiettivo è evitare interferenze con il lavoro dei soccorritori e garantire la sicurezza sia degli operatori impegnati nelle operazioni sia dei cittadini.

La raccomandazione è quindi di rispettare le indicazioni impartite sul posto e lasciare completamente libere le zone nelle quali stanno operando Vigili del fuoco e mezzi di emergenza.

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