Latisana, riparte l’Università della terza età: al via il nuovo anno con Walter Tomada
L’Ute di Latisana inaugura l’anno 2026-2027 con Walter Tomada e una lectio dedicata ai “Friulani eretici”.
LATISANA. La voglia di imparare, incontrarsi e condividere nuove esperienze torna al centro della vita culturale di Latisana. L’Università della terza età ha inaugurato il nuovo anno accademico 2026-2027 nella sala Ottagonale del Polifunzionale, affidando l’apertura allo storico Walter Tomada e alla sua lectio magistralis dedicata a una lettura originale dell’identità friulana.
L’appuntamento inaugurale, fissato per il 2 ottobre, ha avuto come tema “Friulani eretici. Storia millenaria di disobbedienti, irriducibili e bastian contrari”. Il programma ufficiale dell’Ute confermava proprio Walter Tomada come protagonista della lectio d’apertura dell’anno accademico. www.utelatisana.it
Walter Tomada racconta l’altra anima del Friuli
Al centro dell'incontro è finito un viaggio attraverso la storia e il carattere del Friuli, osservati dalla prospettiva di quelle figure che, nel corso dei secoli, hanno scelto di uscire dagli schemi, opporsi, discutere e mettere in dubbio ciò che sembrava già stabilito.
Walter Tomada, giornalista, docente e autore di numerosi lavori dedicati alla storia friulana, ha costruito la propria riflessione attorno a una terra spesso raccontata attraverso valori come operosità e disciplina, mettendo invece in evidenza anche la sua tradizione di disobbedienza, indipendenza di pensiero e spirito anticonformista. SB Servizi
Un tema che si inserisce in una stagione particolarmente intensa per Latisana, impegnata anche nella valorizzazione della propria memoria storica attraverso gli appuntamenti dedicati al ricordo delle alluvioni del Tagliamento.
Bordin: «Ogni lezione diventa un’occasione per incontrarsi»
All'inaugurazione è intervenuto anche Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, ruolo confermato dalle comunicazioni istituzionali dell'Assemblea regionale nel corso del 2026. Friuli Venezia Giulia
Nel suo intervento Bordin ha posto l'accento soprattutto sul valore sociale dell'esperienza proposta dall'Università della terza età.
«Il mio augurio è che questo sia un anno da passare insieme, coltivando interessi, scoprendo argomenti nuovi e condividendo esperienze», ha dichiarato.
Secondo Bordin, frequentare l'Ute significa certamente alimentare la curiosità personale e la conoscenza, ma anche creare e rafforzare relazioni.
«Ogni lezione diventa un'occasione per incontrarsi, ascoltare e confrontarsi. È questo uno dei contributi più preziosi che l'Università della terza età offre alla nostra comunità», ha aggiunto.
Un concetto che Bordin aveva già associato in precedenti occasioni alle Università della terza età, sottolineandone il ruolo nella creazione di socialità e occasioni di apprendimento nei territori. Friuli Venezia Giulia
Il ringraziamento a chi tiene viva l’Ute
Nel corso della cerimonia, il presidente del Consiglio regionale ha rivolto un ringraziamento alla presidente dell'Ute Daniela Di Giusto, ai docenti e a tutte le persone che dedicano tempo ed energie alle attività dell'associazione.
Un lavoro che permette, secondo Bordin, di rendere la cultura accessibile e creare nuove occasioni di partecipazione all'interno della comunità.
L'apertura dell'anno accademico attraverso una riflessione dedicata alla storia friulana è stata inoltre indicata come un'occasione per tornare alle radici del territorio senza limitarsi a una semplice ricostruzione del passato.
L'obiettivo, nelle parole pronunciate durante l'inaugurazione, è utilizzare la conoscenza della storia anche per interpretare il presente, mantenendo viva la libertà di pensiero e la capacità di continuare a porre domande.
Cultura e socialità al centro dell’anno accademico
L'Ute di Latisana si prepara così a una nuova stagione di attività con un programma che punta a mettere insieme formazione, curiosità e relazioni personali.
La stessa Università della terza età presenta per il 2026-2027 corsi che spaziano dal benessere psicofisico alle attività motorie, passando per cultura, lingue straniere, informatica ed espressività artistica e manuale. Sono inoltre previsti eventi culturali, presentazioni di libri, concerti, spettacoli teatrali e conferenze. www.utelatisana.it
L'attività culturale si inserisce in un territorio che negli ultimi mesi ha ospitato numerose iniziative capaci di unire comunità, memoria e partecipazione, come le celebrazioni con cui Latisana ricorda l'alluvione del 1966.
I rappresentanti presenti all’inaugurazione
Alla cerimonia hanno partecipato, accanto alla presidente dell'Ute Daniela Di Giusto e a Mauro Bordin, anche il sindaco di Latisana Lanfranco Sette.
Tra i presenti anche la consigliera regionale Maddalena Spagnolo e diversi amministratori del territorio.
Una partecipazione istituzionale che ha accompagnato l'avvio del nuovo anno di attività dell'associazione e il ritorno di studenti, docenti e volontari negli spazi dell'Ute.
Latisana continua così a investire su occasioni capaci di affiancare cultura e aggregazione, all'interno di un calendario cittadino che nel corso del 2026 ha visto anche numerosi momenti dedicati alla storia locale, alla memoria e alla valorizzazione del territorio.
Con la lectio di Walter Tomada prende ufficialmente il via un nuovo percorso che mette al centro non soltanto l'acquisizione di nuove conoscenze, ma soprattutto il piacere di continuare a imparare e di farlo insieme agli altri.