“Libriamo ne’ lieti calici” appuntamento con La Veglia di Ljuba
Secondo appuntamento per gli incontri letteraridella sessione autunnale del festival itinerante del Giornalismo e dellaConoscenza “dialoghi”, organizzato dall’Associazione Culturaglobale. Venerdì 27 s...
Secondo appuntamento per gli incontri letterari
della sessione autunnale del festival itinerante del Giornalismo e della
Conoscenza “dialoghi”, organizzato dall’Associazione Culturaglobale. Venerdì 27 settembre alle ore 18.30 nell’Azienda Magnàs (Cormòns), verrà presentato il libro di Angelo Floramo, La veglia di Ljuba (ed.Bottega Errante).
Al
termine dell’incontro, musica con l’ensemble “Le fil rouge” composto da
Paolo Trapani, Emiliano Schiavone, Aldo Comar e Raoul Nadalutti e
brindisi offerto dall’Azienda Magnàs.
A “libriamo ne’ lieti calici”, come già annunciato,
gli incontri di saranno condotti gli studenti del Polo liceale di Gorizia che
negli ultimi anni sono stati parte attiva durante tutti gli eventi del Festival.
Una modalità mirata a facilitare il dialogo fra diverse generazioni e a permettere
un confronto attivo sulle tematiche di attualità, anche al di fuori dell’ambito
scolastico.
“libriamo...” promuove inoltre le eccellenze che hanno
resa famosa la zona di Cormòns nel mondo, facendo conoscere produttori e
aziende del territorio.
sinossi
La storia si snoda fra gli anni 30 del secolo
scorso e il 2013. Lo spunto autobiografico rimane il pretesto per raccontare la
storia di una regione complessa, plurale e meticcia, sovranazionale, in cui il
Friuli si interseca al Carso sloveno, ai villaggi dell’Istria profonda,
passando attraverso le pagine nere del Fascismo e della Guerra, l’occupazione
titina, Trieste e la provincia di Udine, il difficile ma affascinante
dopoguerra jugoslavo. E poi il boom economico dei favolosi anni Sessanta, la
contestazione giovanile e gli anni di piombo, l’emergenza del terremoto e la
ricostruzione, l’insegnamento e l’impegno nel sociale, sempre dalla parte degli
emarginati. Alla base di tutto c’è la voglia di raccontare una vita intensa,
quella di un esule per vocazione più che per destino, convintamente fuori dagli
schemi, capace di fare del suo “sentire” lo specchio del tempo che ha
attraversato. Il racconto trova la sua forza in un soliloquio intimo e
tormentato, un flusso di coscienza del narratore nelle insostenibili ore della
veglia e dell’attesa, l’insonne attraversata notturna dell’ultima notte del
protagonista, all’ospedale di San Daniele. Tra le sette della sera e la
telefonata prima della luce.
L’autore
Angelo Floramo è nato a Udine nel 1966.
Insegna Storia e Letteratura al Magrini Marchetti di Gemona ed è ancora
convinto che, malgrado tutto, quello dell’insegnante sia il mestiere più bello
del mondo. Medievista per formazione, ha pubblicato molti saggi e articoli
specialistici e scrive per diverse riviste nazionali ed estere. Dal 2012
collabora con la Biblioteca Guarneriana di San Daniele del Friuli in veste di
consulente scientifico. Con Balkan Circus
(Ediciclio-Bottega Errante 2013, due edizioni, finalista al premio “Albatros di
Letteratura di viaggio”), Guarneriana
Segreta (Bottega Errante 2015, finalista al premio Latisana Nordest) e L’osteria dei passi perduti (Bottega
Errante 2017) ha sperimentato con gusto le vie della narrazione. Fra i suoi
ultimi lavori, Storie segrete della
storia del Friuli, Newton Compton, 2018.
Prossimo incontro...
Venerdì 4 ottobre alle ore 18.30 alla Trattoria La
Subida di Sirk (Cormòns), appuntamento con Antonella Sbuelz che presenterà il
libro La ragazza di Chagall (Forum
Editrice). Dialogheranno con l’autrice gli studenti del Polo Liceale di Gorizia.
A chiudere l’incontro, un brindisi offerto da La Subida di Sirk.
Nel mese di ottobre, inoltre, all’interno del Polo
Liceale goriziano, sono previsti tre incontri tematici: il primo, con Viviana Mazza su Le ragazze di via Rivoluzione Dal Pakistan all’Egitto un viaggio nella
libertà delle donne; il secondo con Marina
Mander e il suo libro L'età straniera;
infine, Claudia Durastanti, con il
libro La straniera, finalista al
Premio Strega 2019.
La realizzazione del Festival
del Giornalismo e della Conoscenza “dialoghi” è possibile grazie a Regione Friuli Venezia Giulia, Ilcam
Spa, Le Vigne di Zamò, LegaCoop, Civibank, Comune di Palmanova, Comune di
Aquileia e Comune di Gorizia; i
media partner Il Piccolo e Radio Onde Furlane, la collaborazioni
di Enti e Associazioni del territorio ed estere.