Dopo oltre due mesi svaniscono le speranze: Floresha trovata senza vita, lascia due bambine
Trento, ritrovato il corpo di Floresha Prengu: la giovane mamma di due bambine era scomparsa a metà ottobre.
TRENTO - È stato ritrovato il corpo di Floresha Prengu, la giovane mamma di due bambine scomparsa nel nulla a metà ottobre. La notizia, purtroppo attesa da settimane, è stata confermata dai familiari, ponendo fine a una lunga e dolorosa attesa.
La 35enne è stata trovata senza vita a una quarantina di chilometri dalla propria abitazione del capoluogo trentino. Un epilogo drammatico che ha profondamente colpito la comunità e tutte le persone che, in questi mesi, avevano seguito con apprensione l’evolversi delle ricerche.
L’allarme e le ricerche
L’allarme era scattato il 22 ottobre, quando della donna si erano perse improvvisamente le tracce. Le autorità avevano immediatamente avviato una vasta operazione di ricerca, che si è protratta per diversi giorni e ha coinvolto numerosi enti e corpi di soccorso. La famiglia è andata anche su "Chi l'ha visto?" per spargere la voce e allertare il maggior numero di persone.
Sono state impiegate numerose squadre di soccorritori, tra cui il nucleo fluviale dei permanenti di Trento e praticamente tutti i vigili del fuoco volontari lungo l’asta del fiume Adige, considerata una delle aree più delicate da monitorare.
A supporto delle operazioni sono stati effettuati anche sorvoli con l’elicottero, utili per le verifiche dall’alto e per coordinare le unità impegnate via terra, in un lavoro complesso e continuo.
Il ritrovamento
La svolta è arrivata a inizio settimana, con il ritrovamento di un corpo. Dopo gli accertamenti di rito, l’identificazione è stata effettuata dai familiari, che hanno riconosciuto la donna, confermando il tragico epilogo della vicenda.
Il dolore della famiglia
«Abbiamo sperato fino all’ultimo e questo è un momento difficile per tutti noi», hanno dichiarato i familiari. «Ringraziamo tutte le persone che ci hanno supportato in questi mesi e che hanno condiviso l’appello, aiutandoci a non sentirci soli».