Taglio di Po, quasi una tonnellata di rifiuti raccolta in due ore sul Po

L’intervento del 11 ottobre 2026 davanti a Ca’ Zen chiude nel delta veneto del Po il progetto ministeriale Po SalvaMare.

12 ottobre 2026 00:40
Taglio di Po, quasi una tonnellata di rifiuti raccolta in due ore sul Po -
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TAGLIO DI PO - Quasi una tonnellata di rifiuti raccolta in appena due ore lungo il tratto golenale del Po davanti alla tenuta Ca’ Zen. È il bilancio dell’intervento di pulizia ambientale svolto nel pomeriggio di domenica 11 ottobre 2026 a Taglio di Po, ultimo appuntamento nel delta veneto del Po del progetto ministeriale Po SalvaMare.

Una ventina di volontari, arrivati anche dal Ferrarese e dal Vicentino, si sono distribuiti lungo l’area interessata, recuperando soprattutto plastica e altri materiali abbandonati in un tratto di circa 700 metri. L’iniziativa rientra nel progetto biennale promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e coordinato dall’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po, con Plastic Free Onlus e Legambiente come partner.

Taglio di Po, quasi una tonnellata di rifiuti raccolta in due ore sul Po

Dove si è svolto l’intervento e cosa prevede il progetto

Po SalvaMare punta a sensibilizzare le comunità rivierasche sull’impatto dell’inquinamento da plastica lungo il Grande Fiume. Tra le attività previste non c’è soltanto la raccolta dei rifiuti, ma anche la loro catalogazione, utile a fotografare meglio lo stato di salute del corso d’acqua e a individuare strategie per proteggere equilibri ambientali e biodiversità.

Il dato emerso a Taglio di Po, con un quantitativo stimato in poco meno di una tonnellata in sole due ore, offre una misura concreta del problema in un’area del delta particolarmente esposta all’accumulo di rifiuti trasportati o lasciati lungo le sponde.

Il bilancio di Plastic Free

A commentare l’esito dell’iniziativa è Riccardo Mancin, coordinatore nazionale e attivista locale di Plastic Free: se nonostante la siccità del Po un piccolo gruppo di persone è riuscito a trovare così tanti rifiuti in poco tempo, osserva, significa che il problema resta molto ampio e richiede interventi efficaci e continui.

Mancin sottolinea anche il valore del coinvolgimento in un progetto ministeriale, auspicando che il lavoro svolto serva a spingere un cambio di passo concreto nelle azioni di tutela del fiume.

Taglio di Po, quasi una tonnellata di rifiuti raccolta in due ore sul Po

I prossimi appuntamenti nel delta del Po

Il report finale dell’intero progetto sarà pronto entro la fine del 2026. Nel frattempo Plastic Free prosegue l’attività di sensibilizzazione in Polesine e nel delta con nuovi appuntamenti già annunciati per le prossime settimane.

Per novembre è in programma un intervento di pulizia ambientale a Pila di Porto Tolle, in un territorio dove negli ultimi mesi si sono già svolte iniziative come quella di Scano Boa. A dicembre, invece, l’associazione prevede un nuovo intervento a Rosolina Mare.

Tra le attività recenti nel delta rientra anche la raccolta organizzata a Santa Maria in Punta, nel territorio di Ariano nel Polesine, altro fronte su cui i volontari sono intervenuti contro l’abbandono dei rifiuti.

Taglio di Po, quasi una tonnellata di rifiuti raccolta in due ore sul Po

Per partecipare ai prossimi eventi, l’indicazione è di seguire gli aggiornamenti di Plastic Free Rovigo e iscriversi agli appuntamenti attraverso la sezione Eventi del sito dell’associazione.

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