Transadriatica, dal 4 al 7 giugno la regata Venezia-Novigrad con nuove classi ORC
La 41ª edizione collega Venezia e Novigrad dal 4 al 7 giugno: novità tecniche, percorso diretto e rotta costiera.
VENEZIA - La 41ª Transadriatica torna dal 4 al 7 giugno con la storica traversata velica tra Venezia e Novigrad, in Croazia, e con una novità tecnica destinata a cambiare il profilo della regata: per la prima volta saranno adottate le categorie ORC e ORC X2, dedicate rispettivamente alle imbarcazioni con certificato ORC e agli equipaggi in doppio.
La presentazione è avvenuta all’Area Sommergibile Dandolo del Salone Nautico. La regata, organizzata dal Diporto Velico Veneziano, manterrà però aperta la partecipazione anche alle barche senza certificato ORC, che potranno iscriversi nella Classe Libera, articolata nelle categorie Crociera e Regata.
Date, partenza e programma
La partenza è fissata per giovedì 4 giugno alle ore 20 da Venezia. La flotta punterà verso la costa istriana con due formule di navigazione distinte. Venerdì 5 giugno, nella piazza centrale di Novigrad, sono in programma le premiazioni, seguite dalla cena ufficiale della manifestazione.
Sabato 6 giugno, in tarda mattinata, gli equipaggi potranno prendere parte a tour organizzati per visitare il territorio istriano. In serata è prevista la partenza per il rientro verso Venezia.
Le novità sportive dell'edizione 2026
Sul piano agonistico, le flotte ORC e ORC X2 affronteranno la traversata diretta Venezia-Novigrad, recuperando il formato delle prime edizioni della regata e rilanciando la dimensione offshore internazionale della competizione. Un contesto che si inserisce nel calendario del Salone e delle iniziative legate al mare, come già avvenuto con il Trofeo Salone Nautico ospitato a Venezia.
Per le imbarcazioni della Classe Libera, invece, il percorso sarà costiero, con passaggio obbligato alla boa Mambo 2 nelle acque di Grado. Il regolamento distingue inoltre tra natanti e imbarcazioni non natanti: i natanti della Classe Libera seguiranno la rotta costiera, mentre le imbarcazioni non natanti potranno affrontare la traversata diretta Venezia-Novigrad insieme alle classi ORC e ORC X2.
Nel corso della presentazione è stato annunciato anche il Trofeo Salone Nautico, che andrà alla prima imbarcazione appartenente a un circolo della laguna veneta capace di raggiungere l’Istria lungo il percorso diretto. Per la flotta impegnata sul tracciato costiero, il riconoscimento Line Honours sarà invece il Trofeo Livio De Marchi.
Il legame tra Venezia e l'Istria
Il presidente del Diporto Velico Veneziano, Alvise Dolcetta, ha spiegato che l’introduzione delle classi ORC e ORC X2 rappresenta un primo passaggio verso l’inserimento della Transadriatica nel circuito della vela offshore dell’Alto Adriatico, mantenendo comunque aperta la partecipazione anche al mondo del diporto grazie alla Classe Libera. Dolcetta ha sottolineato inoltre la collaborazione con l’ufficio turistico di Novigrad e il ruolo del Salone Nautico nel dare visibilità alla manifestazione.
Alla conferenza era presente anche Vesna Ferenac, direttrice dell’Ente per il Turismo di Novigrad, che ha richiamato l’importanza dell’appuntamento per la comunità locale.
Anche il direttore generale di Vela Spa e del Salone Nautico, Fabrizio D’Oria, ha ribadito che il Salone punta fin dalla prima edizione a valorizzare le attività agonistiche e ludiche legate all’acqua e a fare da cassa di risonanza per quanto anima la laguna veneziana durante l’anno. In questo quadro si collocano anche i temi della blue economy del Veneto, richiamati dal Salone come parte del sistema mare dell’Alto Adriatico.
Una regata nata nel 1971
La storia della regata adriatica affonda le radici nel 1971, quando la prima edizione prese il via ispirandosi alle grandi imprese solitarie internazionali, con un percorso Venezia-Cittanova-Venezia di circa cento miglia. Dopo alcune edizioni, una delle quali segnata da condizioni meteo estreme con forte bora, la manifestazione fu sospesa temporaneamente per ragioni di sicurezza e per adempimenti burocratici.
La ripartenza arrivò nel 1983 con la denominazione di Trans Adriatica e una formula riservata agli equipaggi. In quella fase la competizione si disputava in notturna su una rotta di 90 gradi, con arrivo e sosta a Cittanova.
Nel tempo la regata ha cambiato in parte destinazione, date e formula, ma ha continuato a richiamare un’ampia partecipazione. Nel suo percorso sportivo ha accompagnato anche momenti rilevanti della vela altoadriatica, come l’evoluzione della prima imbarcazione con equipaggio interamente femminile, e ha mantenuto un ruolo di collegamento tra le comunità delle due sponde dell’Adriatico. Oggi continua a presentarsi con una partecipazione numerosa di barche suddivise per categorie, sostenuta dall’impegno dei soci del Diporto Velico Veneziano.