«Sono un avvocato, prepari soldi e gioielli»: due denunciati a Udine | VIDEO
Tentata truffa a una 92enne di Udine: i Carabinieri denunciano due uomini. In un cellulare trovati dati sensibili della vittima.
UDINE – Una telefonata da un sedicente avvocato, la richiesta di raccogliere denaro e preziosi e l’annuncio dell’arrivo di un collega. È il tentativo di truffa ai danni di una donna di 92 anni di Udine, fermato nei giorni scorsi dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Udine.
Due uomini, di 53 e 31 anni, provenienti dalla Campania, sono stati denunciati a piede libero per l’ipotesi di tentata truffa in concorso.
La telefonata e la richiesta di preparare i valori
L’anziana aveva ricevuto una chiamata da una persona che si era presentata come avvocato. Con il pretesto di un controllo, l’interlocutore l’aveva convinta a riunire i soldi e i preziosi che aveva in casa, spiegandole che sarebbe passato un collega.
Il tentativo si inserisce tra i raggiri che sfruttano una falsa qualifica per ottenere la fiducia della vittima. Un meccanismo emerso anche nel caso del finto Carabiniere e dell’anziana derubata in Friuli, per il quale erano state arrestate due donne.
L’auto intercettata dai Carabinieri
L’attività di monitoraggio svolta dall’Arma per prevenire le truffe ha consentito di individuare e fermare una vettura con due uomini a bordo, che poco prima si erano presentati nell’abitazione della novantaduenne.
I militari hanno quindi proceduto al controllo e alla perquisizione. Durante gli accertamenti è stato trovato un telefono cellulare contenente dati sensibili della donna, un elemento sul quale si è concentrata l’attività investigativa.
L’intervento ha permesso di impedire che il tentativo venisse portato a termine.
Due uomini denunciati in stato di libertà
Al termine delle verifiche, il cinquantatreenne e il trentunenne sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria. La contestazione riguarda la tentata truffa in concorso.
Tra gli altri episodi documentati sul territorio figura anche la truffa del finto incidente a San Vito al Tagliamento.
Le responsabilità dei due uomini denunciati dovranno essere accertate nel corso del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza.