Basaldella, inaugurato il nuovo Punto Informativo per diabete e Alzheimer | FOTO
A Basaldella inaugurati l’Info Point diabetologico e lo Sportello Alzheimer: ascolto, orientamento e prevenzione per famiglie e cittadini.
BASALDELLA DI CAMPOFORMIDO – È stato inaugurato questa mattina 20 giugno 2026 a Basaldella, negli spazi dell’ex Distretto sanitario di via Zugliano 3, il nuovo Punto Informativo dedicato a diabete e demenze, un presidio territoriale pensato per offrire ascolto, orientamento e informazioni ai cittadini e alle famiglie.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Campoformido, l’Associazione Famiglie Diabetici della Bassa Friulana ODV e l’Associazione Alzheimer Udine ODV, con l’obiettivo di avvicinare i servizi al territorio e rafforzare la rete di sostegno attorno alle persone che convivono con queste patologie.
Un nuovo servizio per la comunità
Il nuovo spazio è stato pensato come punto di riferimento di prossimità, dove i cittadini potranno ricevere indicazioni sui servizi disponibili, essere orientati verso i percorsi più adatti e trovare un primo momento di ascolto.
Il progetto riguarda due ambiti distinti ma accomunati dalla necessità di informazione, prevenzione e accompagnamento: da una parte il diabete, dall’altra le demenze e in particolare la malattia di Alzheimer.
Per l’ambito diabetologico, il Punto Informativo si propone come luogo di prevenzione, divulgazione e orientamento ai servizi sanitari. Sul fronte delle demenze, invece, lo sportello vuole offrire indicazioni sui percorsi assistenziali e sulle opportunità di sostegno presenti nel territorio.
I servizi avranno carattere informativo e di orientamento e non sostituiranno l’attività medica o specialistica.
Il ventesimo Info Point diabetologico
Quello inaugurato a Basaldella è il ventesimo Info Point diabetologico di comunità attivato dall’Associazione Famiglie Diabetici della Bassa Friulana.
Un risultato che conferma l’impegno dell’associazione nel diffondere presidi informativi in modo sempre più capillare sul territorio del Friuli Venezia Giulia, con particolare attenzione alla prevenzione e all’informazione sanitaria.
Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato amministratori locali e regionali, rappresentanti delle associazioni promotrici ed esponenti del mondo sanitario che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.
Lo sportello Alzheimer
Accanto all’Info Point diabetologico è stato attivato anche lo Sportello informativo sulla malattia di Alzheimer, in collaborazione con l’Associazione Alzheimer Udine ODV.
Lo sportello nasce per offrire supporto alle famiglie che si trovano ad affrontare una patologia particolarmente complessa, spesso capace di incidere non solo sulla persona malata, ma sull’intero nucleo familiare.
L’obiettivo è fornire informazioni, ascolto e orientamento, aiutando le famiglie a conoscere meglio i servizi disponibili e le possibilità di accompagnamento presenti sul territorio.
Le parole del sindaco Massimiliano Petri
Il sindaco di Campoformido, Massimiliano Petri, ha sottolineato il valore dell’iniziativa per la comunità e per le persone che vivono situazioni di fragilità.
«L'obiettivo – sottolinea il sindaco Massimiliano Petri – è costruire una comunità sempre più vicina alle persone, soprattutto nei momenti di fragilità. Portare questi servizi sul territorio significa rendere più semplice l'accesso alle informazioni e creare una rete di supporto che possa accompagnare cittadini e famiglie nel loro percorso. Un ringraziamento particolare va all'assessore Monica Bertolini per l'attenzione e l'impegno dimostrati verso questo progetto e verso i bisogni della nostra comunità».
Il messaggio del presidente Mauro Bordin
Nel corso dell’inaugurazione è intervenuto anche il presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, Mauro Bordin, insieme al collega Mauro Di Bert.
Bordin ha evidenziato il valore dell’iniziativa come segnale di attenzione concreta verso il territorio e le comunità locali.
«Si tratta di un importante segnale di attenzione verso i territori e le comunità locali, reso concreto da una presenza sempre più capillare in tutto il Friuli Venezia Giulia. L'obiettivo è promuovere e rafforzare la cultura della prevenzione, che oggi rappresenta lo strumento più efficace per affrontare le patologie che possono manifestarsi nel corso della vita».
Volontariato e istituzioni insieme
Il nuovo Punto Informativo di Basaldella rappresenta anche un esempio di collaborazione tra amministrazione pubblica, associazionismo e mondo sanitario.
Secondo Bordin, il ruolo del volontariato sociale è determinante per integrare l’azione delle istituzioni e rendere più vicini i servizi alle persone.
«Si tratta della testimonianza di come il volontariato sociale integri l'operato delle istituzioni e consenta di dare risposte e assistenza in modo puntuale e attento. Questo è possibile grazie alla passione che mettono i volontari, vera anima dell'associazionismo sociale regionale».
Un presidio di prossimità
La scelta di collocare il servizio nell’ex Distretto sanitario di Basaldella conferma la volontà di mantenere sul territorio spazi dedicati alla salute, all’ascolto e all’informazione.
Il nuovo punto potrà diventare un riferimento per chi cerca indicazioni iniziali, per chi ha bisogno di orientarsi tra servizi e percorsi assistenziali e per chi, come familiare o caregiver, affronta ogni giorno situazioni complesse legate al diabete o alle demenze.
Il tema della salute di prossimità si inserisce in un quadro più ampio di attenzione ai servizi territoriali, come raccontato anche negli approfondimenti su welfare e sanità in Friuli Venezia Giulia e sui nuovi medici di famiglia diplomati dopo 4.800 ore di formazione.
Un aiuto per cittadini e famiglie
L’inaugurazione di Basaldella segna un nuovo passo nella costruzione di una rete più vicina alle persone. Non un servizio sostitutivo delle cure mediche, ma uno spazio capace di orientare, informare e accompagnare.
Per chi convive con il diabete, per chi affronta una diagnosi di demenza o per le famiglie che cercano un primo punto di riferimento, il nuovo sportello vuole rappresentare un luogo accessibile, umano e vicino.
Un presidio nato dalla collaborazione tra istituzioni e volontariato, con un messaggio chiaro: nessuno deve sentirsi solo davanti alla malattia.
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Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
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Verificato il: 20 giugno 2026