La Fiera dei Santi e dei Morti e il Festival Mondiale della Canzone Funebre tornano a Rivignano Teor
RIVIGNANO TEOR (UD), 19 OTTOBRE 2021 – È proprio il caso di affermarlo:chi non muore si rivede, e dopo un anno di assenza a causa della pandemia,tornano a Rivignano Teor la Fiera dei Santi e dei Morti...
RIVIGNANO TEOR (UD), 19 OTTOBRE 2021 – È proprio il caso di affermarlo:
chi non muore si rivede, e dopo un anno di assenza a causa della pandemia,
tornano a Rivignano Teor la Fiera dei Santi e dei Morti e il Festival Mondiale
della Canzone Funebre. Tradizione che si rinnova da oltre seicento anni, la
prima, attesissimo e originale evento nazionale, il secondo, i due appuntamenti
sono in programma a Rivignano Teor dal 30 ottobre al 2 novembre.
La Fiera dei Santi e dei Morti
Una ricorrenza ben lontana da
Halloween, che affonda le sue radici in una tradizione antica e ben descritta
da Ippolito Nievo nel suo romanzo storico-autobiografico “Le confessioni d’un
italiano”. Lo scrittore infatti il 2 novembre 1856, ebbe l’occasione di parteciparvi.
La festa rende omaggio alle anime
dei defunti che tradizionalmente in questo momento dell’anno appaiono ai vivi: la
paura della morte viene esorcizzata e, accantonati silenzio e tristezza, si dà
spazio a saltimbanchi, balli, musiche e a un grande mercato, per accogliere Striis,
Orcui, Cjalcjùts e Aganis (streghe, orchi, diavoletti e streghe buone)
sempre presenti nei racconti che gli anziani facevano ai bambini per passare il
tempo nelle lunghe serate invernali.
Il programma dell’edizione 2021
della Fiera dei Santi e dei Morti
Quest’anno, la celebre manifestazione
avrà un format del tutto nuovo e per quattro giorni, dal 30 ottobre al 2
novembre, ogni evento si ripeterà alla stessa ora, nello stesso luogo, e allo
stesso modo, come per effetto di un bizzarro sortilegio.
Nel dettaglio il programma prevede:
Ore
10.00: apertura chioschi, mercato e luna park
Ore 16.00: fiera dei Santi… mbanchi,
giocolerie d’artisti di strada
Ore
17.00: Parole… sante. Letture, libri, storie e culture
Ore 18.00: inaugurazione della Fiera dei Santi 2021
Ore
20.00: concorso “Mascaris di fâ pôre”. Fate itineranti premieranno le maschere
(o mascherine) più spaventose
Ore
21.00: Festival Mondiale Della Canzone Funebre
Ore
22.00: Cociis, Striis e Aganis. Il paese si popola di zucche, di streghe e di
fate d’acqua: è la grande festa mascherata della notte dei morti
Ore
23.00: Altro che Hallowen, altro che monate americane, la più grande Festa del
Friuli di tutti i tempi
Ore
23.30: rievocazione storica. Sfilata del Gruppo Storico “Spadaccini di Assisi”
Ore
23.45: battaglia di fuochi e fiamme sui cieli di Rivignano incendio del
campanile
A
seguire: “Nox est perpetua una dormienda”. La notte bianca dei Santi e dei
Morti
Il Festival Mondiale della Canzone
Funebre
Non mancherà di certo l’atteso
appuntamento con il festival musicale più curioso d’Italia, organizzato dal
comune di Rivignano Teor, dall’associazione Musicisti delle Tre Venezie, e
presentato da Rocco Burtone, che ne è anche l’ideatore insieme a Enrico
Tonazzi.
Una manifestazione che da semplice goliardico
ritrovo improvvisato è diventata oggi una gara canora a carattere nazionale, in
cui artisti di tutto rispetto presentano i loro inediti, affrontando il tema funebre
in modo originale e talvolta provocatorio: scongiurano, onorano e ironizzano
sulla morte, per esorcizzare la paura del trapasso.
Dal 30 ottobre al Primo novembre quindi,
sul palco allestito in piazza a Rivignano, si sfideranno nove artisti, tre per
ogni serata, che per 15 minuti daranno prova delle loro abilità canore e presenteranno
3 brani, di cui uno rigorosamente a tema funebre.
I tre finalisti si esibiranno nella
serata del 2 novembre, quando una giuria popolare composta da 4 o 5 spettatori
scelti casualmente tra il pubblico decreterà il vincitore che si aggiudicherà
un’opera d’arte realizzata dallo scultore Piero de Martin.
Gli artisti
in gara per l’edizione 2021:
Sabato 30 ottobre: Maurizio
Perosa Band, All in duo, Red Code
Domenica 31 ottobre: Franz Merkalli & TelluriKa, All’ultimo momento, Soul
Orchestra
Lunedì 1 novembre: Gilbend, Bratiska Trio, Rocco Rosignoli
L’anteprima itinerante del Festival
Mondiale della Canzone Funebre
Anteprima itinerante, quest’anno,
per il Festival Mondiale della Canzone Funebre che porterà la sua originale
ironia noir nei vicini paesi di Flaibano, Precenicco, Castions di Strada
e Bertiolo.
Giovedì
21 ottobre a Flaibano - Centro Sociale via Garibaldi
Rosarubra: un
progetto cantautorale che regala uno sguardo mai allineato con il presente, con
una particolare predilezione ai temi del cuore, ancorati alla tradizione
musicale italiana. Voci, corde, archi e percussioni disegnano canzoni che
scrutano con curiosità e un pizzico di incanto fuori e dentro di noi.
Paolo
Di Lullo: voce, chitarra - Andrea Bitai: voce, violoncello, baglama - Roberto
Lugli: percussioni
Sabato
23 ottobre a Precenicco – Auditorium Comunale
Noi
Duri Swing: un quartetto swing/jazz udinese fondato nel 2017, i cui attuali
componenti sono Marco Feruglio (voce e sax), Mauro Rocchi (pianoforte e cori),
Giacomo Carpineti (batteria e cori) e Paolo Morettin (contrabbasso). Il
quartetto propone le canzoni della tradizione swing italiana del duo torinese
Buscaglione/Chiosso e prova a rievocare le atmosfere dei film noir degli
anni '40 e '50. Alla scaletta si aggiungono alcuni standard jazz e brani
internazionali, sempre appartenenti allo spaghetti swing, come ad
esempio Buonasera Signorina e Just a Gigolò.
Lunedì
25 ottobre a Castions di Strada – Sala San Carlo via Roma
Yerba
Project: il modo migliore perconoscere ed amare le musiche della tradizione musicale e d’autore
iberoamericana (chacarera, milonga, cueca, zamba). Yerba Project diffonde
l’entusiasmo per la vita
e la solare visione del
mondo che emergono con leggerezza dai testi e dalle suggestive melodie
dell’America Latina di lingua spagnola. Le canzoni proposte nascono dall’immaginazione dei più grandi
autori d’oltreoceano, Atahualpa Yupanqui,
Ariel Ramírez, Félix Luna, Pablo Milanés, Violeta Parra, Silvio Rodríguez,
Simòn Diaz.
I componenti del gruppo Yerba
Project sono: Eleonora Sensidoni (voce)
- Fredy Cappellini (chitarre) - Matías Merlo (chitarra e pianoforte) - Mariano
Pino (basso) - Peter Diaz (percussioni).
Mercoledì
27 ottobre a Bertiolo – Auditorium Comunale
Barbara
Errico & The Short Sleepers
Blues Band: Barbara Errico (voce), Andrea
Castiglione (chitarra), Carlo De
Bernardo (basso), Jack
Iacuzzo (batteria/percussioni). Nel 1988, Barbara Errico viene riconosciuta tra i
migliori talenti nel Referendum Top Jazz della
Rivista “Musica Jazz”. Nel 2010 è tra le 10 migliori cantanti jazz italiane
nella rassegna “Jazz IT Awards 2010” promossa
dalla rivista “JAZZ IT” e nel 2011
vince l’Italian Jazz Awards. Insieme
a The Short Sleepers
Blues Band esegue in chiave acustica alcuni
dei brani classici della musica blues, che spaziano dal blues del
Delta al Blues di Chicago, interpretando brani dei grandi miti come: BB KING,
Eric Clapton, Albert King, Etta James, Nina Simone, Koko Taylor, Beth Hart,
Billie Holiday, Cassandra Wilson e molti altri.