La Carnia brucia, gli sfollati dormono in palestra. A Lignano pronto l’Incendio del Mare

Sfollati a Tolmezzo per gli incendi in Carnia, volontari al lavoro fino alle 2. A Lignano confermati i fuochi dell’Incendio del Mare.

16 agosto 2026 18:52
La Carnia brucia, gli sfollati dormono in palestra. A Lignano pronto l’Incendio del Mare -
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TOLMEZZO. Da una parte persone costrette a lasciare le proprie case per l’avanzata delle fiamme, volontari richiamati quando stavano ormai rientrando e una palestra trasformata in poche ore in punto di accoglienza. Dall’altra, a poco più di un’ora di strada, migliaia di persone attese sul lungomare di Lignano per assistere allo spettacolo pirotecnico dell’Incendio del Mare, confermato per questa sera.

È il contrasto che sta alimentando nelle ultime ore discussioni e richieste di sospensione dell’evento sui social, mentre in Carnia l’emergenza incendi non può ancora dirsi superata.

La chiamata alle 22.30: «Serve un dormitorio per gli evacuati»

Sabato sera le squadre impegnate nelle attività AIB, antincendio boschivo, e nella logistica stavano rientrando dopo un’altra giornata di lavoro.

Erano circa le 22.30 quando è arrivata una nuova richiesta: predisporre rapidamente nella palestra Falcone di Tolmezzo un punto di ritrovo e un dormitorio per le persone evacuate dalla zona di Pissebus.

La frazione era stata fatta sgomberare in via precauzionale dopo l’avanzata dell’incendio dell’Amariana verso il Monte Amarianute. Nordest24 aveva raccontato l’evacuazione di Pissebus e l’ingresso del fronte nel territorio di Tolmezzo.

I volontari hanno quindi invertito la marcia e iniziato ad allestire gli spazi necessari per accogliere gli sfollati.

L’intervento si è concluso soltanto intorno alle 2 del mattino.

Poche ore di pausa, poi di nuovo al lavoro

Non c’è stato molto tempo per recuperare.

Oggi gli stessi uomini e donne si stanno nuovamente preparando ad affrontare la serata, perché la situazione degli incendi resta difficile e le condizioni meteorologiche finora non hanno prodotto il miglioramento sperato.

I temporali attesi sulla montagna friulana hanno portato soprattutto nuvolosità sulle aree maggiormente interessate dai roghi, senza per ora determinare precipitazioni sufficienti a modificare in maniera sostanziale la situazione.

Piogge sono state registrate invece in altre località montane, tra cui Sappada e Forni di Sopra.

Le speranze si spostano quindi sulle prossime ore e sulla giornata di lunedì, mentre per giovedì viene indicata la possibilità di un cambiamento meteorologico più deciso.

Nei giorni scorsi l’assessore regionale Riccardo Riccardi aveva già indicato proprio verso giovedì una possibile svolta nelle condizioni atmosferiche. Nordest24 aveva riportato le previsioni e il quadro dell’imponente dispositivo impegnato nell’emergenza.

L’emergenza non è ancora terminata

Il bollettino di domenica ha confermato un quadro ancora impegnativo, con l’Amariana in espansione sull’Amarianute, l’impiego dei mezzi aerei e un peggioramento della qualità dell’aria.

Nordest24 ha seguito l’evoluzione dell’emergenza con Pissebus evacuata, Canadair ed elicotteri ancora impegnati.

A Tolmezzo è stata inoltre adottata una nuova ordinanza che ha portato alla chiusura della strada verso Illegio anche per gli effetti del fumo e del PM10.

La stessa ASUFC ha diffuso indicazioni specifiche alla popolazione per limitare l’esposizione ai fumi, consigliando tra l’altro di rimanere al chiuso nei momenti peggiori e di utilizzare FFP2 o FFP3 quando sia indispensabile esporsi all’aria esterna in presenza di fumo intenso.

Alle 23.30 a Lignano l’Incendio del Mare

In questo scenario, questa sera a Lignano Sabbiadoro è previsto l’Incendio del Mare, tradizionale spettacolo pirotecnico estivo.

L’appuntamento è confermato e l’evento, programmato per la tarda serata, rappresenta uno degli spettacoli più attesi dai turisti presenti nella località balneare. Nordest24 ha pubblicato orari e informazioni sull’Incendio del Mare di Lignano.

Proprio la conferma dello spettacolo sta però suscitando perplessità e critiche sui social.

Diversi utenti hanno chiesto agli organizzatori e alle istituzioni di valutare un gesto simbolico di vicinanza nei confronti delle comunità colpite dagli incendi, arrivando a proporre la sospensione dei fuochi d’artificio.

Due immagini molto diverse della stessa sera

La questione non riguarda un collegamento tra lo spettacolo di Lignano e gli incendi boschivi in corso in Carnia.

Il tema sollevato da chi chiede la sospensione è soprattutto quello dell’opportunità e della sensibilità in un momento di emergenza regionale.

Questa sera, infatti, mentre sul litorale migliaia di persone potranno assistere a uno spettacolo costruito proprio attorno al fuoco, in Carnia ci sono famiglie che hanno trascorso la notte lontano da casa e squadre di volontari che, dopo aver terminato alle due del mattino l’allestimento del centro di accoglienza, sono nuovamente pronte a intervenire.

È questa immagine ad aver alimentato il dibattito.

Da una parte la stagione turistica e un grande evento programmato da tempo. Dall’altra un territorio che continua a guardare le montagne per capire dove avanzeranno le fiamme e se arriverà finalmente la pioggia.

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